Siniscola, 3 milioni di euro per gli immobili di Laore
L’amministrazione vuole acquisire l’ex “villaggio riforma agraria” a Biderosa L’obiettivo è recuperare quei beni per destinarli ad attività di turismo sostenibile
SINISCOLA. Interventi mirati al recupero e alla ristrutturazione di beni immobili provenienti dal patrimonio in gestione dell'Agenzia Laore è quanto si prefigge la richiesta avanzata dall'amministrazione di Siniscola per la partecipazione al bando regionale che per tale operazione mette a disposizione un fondo di 40 milioni di euro (così come determinato dalla Giunta il 17 novembre del 2015). Quanto richiesto dalla giunta di Siniscola guidata dal sindaco Rocco Celentano ammonterebbe ad una somma pari a 2,9 milioni.
Gli immobili individuati dall’amministrazione ricadono all'interno della frazione di Capo Comino identificata come “ex villaggio della Riforma Agraria”, all'interno dell'area Sic Berchida-Biderosa.
Il progetto di recupero mira, così come riportato in una notta stampa a firma del primo cittadino siniscolese, «ad interventi coerenti con gli obiettivi strategici della programmazione economica individuata dal Comune, al fine di utilizzare i beni immobiliari per finalità di turismo sostenibile».
Si tratta di quattro strutture indipendenti per un totale di 2mila metri quadrati da adibire, come riportato nella documentazione presentata agli uffici regionali, «ad attività complementari quali l'agriturismo ed il turismo rurale, realizzando così attività ecocompatibili o percorsi formativi» nell'ottica di un potenziale incremento occupazionale.
Lo stato degli immobili individuati nella frazione di Capo Comino che saranno concessi in comodato d'uso e che potrebbero essere utilizzati con servizi di pernottamento, di ristorazione o di attività didattiche oltre che di vendita e degustazioni di prodotti locali, non è ottimale da punto di vista strutturale. La ristrutturazione degli edifici richiederà quindi importanti interventi di bonifica e recupero.
«Il recupero degli immobili – si legge nella nota firmata da Rocco Celentano– va inteso in sinergia con l'intervento di sviluppo rurale integrato per la valorizzazione del corpo aziendale, costituito da terre ad uso civico, avente un'estensione di più di 90 ettari in località Su Gattu».
Per l’amministrazione locale si tratterebbe di una importante promozione delle attività socio-economiche del territorio.
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