Epifania all’insegna della tradizione
Successo per la festa organizzata dai soci della Pro loco “Sa Rosa’e Monte”
LULA. La Befana fra regali, castagne, fatti fritti, “ava e lardu” e musica: la tradizione è stata rispettata. Si può ben dire che la Pro loco “Sa Rosa’e Monte”, sotto il patrocinio del comune, ancora una volta, abbia fatto centro alla luce della larga partecipazione, a dispetto del clima particolarmente rigido.
Ai bambini sono state distribuite circa 150 calze della Befana contenenti monete e dolci. Poi la castagnata (oltre 50 chilogrammi) e l’assalto ai fratti-fritti e bibite varie per soddisfare la golosità e non solo dei più piccoli. La musica registrata di noti organettisti, fra cui del maestro Paolo Canu di Lodè, che l’operatore Carmelo Garau ha alternativamente proposto, ha rallegrato la simpatica cerimonia, sollecitando i presenti a cimentarsi in balli sardi in piazza, in un clima di spensierata allegria.
La serata si è conclusa, presso i locali di Sas Animas, con un tipico piatto della tradizione, “ava e lardu”, innaffiato con l’inebriante vino d’annata delle colline lulesi.
«È andata benissimo nel suo complesso – ha commentato il presidente della Pro loco Gianni Arrigo – considerato che in giornata c’erano in corso altri appuntamenti e il tempo non certo favorevole. Abbiamo distribuito, quello che è rimasto, alle famiglie dove ci sono malati e, comunque, impediti a partecipare».
Pienamente soddisfatto, anche, il sindaco Mario Calia che ha commentato: «Tutto bene, veramente bellissimo. È una iniziativa, che viene da lontano, in grado di coinvolgere minori, adulti e anziani, degna di nota e di merito per la Pro loco, il presidente e collaboratori. Non finisco di ringraziarli. Questo encomiabile contribuisce a far riaggregare la comunità».
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