Deledda: «Neanche un euro per girare la sfida di Masterchef»
Il sindaco di Oniferi aveva accusato la società Magnolia di aver chiesto all’amministrazione 35mila euro La replica: «Ribadisco, Orgosolo non ha speso nulla per la trasmissione. È un’ottima promozione per il territorio»
ORGOSOLO. Il cambio di destinazione della puntata di Masterchef Italia rimane un mistero. La società proprietaria del format non risponde alle domande. Raggiunta telefonicamente la sede milanese della Magnolia spa, l’ufficio stampa sembra preferire il silenzio sul caso. Non va meglio con il distaccamento romano, che ovviamente rimanda eventuali curiosità alla competenza dei colleghi lombardi. Non è dato sapere, dunque, quali ragioni abbiano spinto l’organizzazione a trasferire improvvisamente la location di alcuni chilometri. A spostare le riprese dai boschi di Sa Serra a Oniferi, fino, in alto, tra le montagne del Supramonte di Orgosolo. Sembrava cosa fatta per il piccolo centro del Nuorese, famoso per il maestoso nuraghe Ola. Gli scenari individuati apparivano ideali per accogliere la registrazione della puntata sarda del celebre show, trasmesso dall’emittente Sky. Eppure, quando arrivò il momento di formalizzare gli accordi, con un sopralluogo sul campo, i rappresentanti della Magnolia mancarono all’appuntamento, non recandosi sul luogo e all’orario convenuto, dove ad attenderli vi erano gli amministratori oniferesi. Un’assenza alla quale seguì un’altra doccia fredda. Una mail dettagliata contenente un lungo elenco di richieste rivolte al municipio barbaricino. L’ospitalità da assicurare a uno staff di circa 40 persone per una settimana, servizi di guardiania delle attrezzature, supporto alle registrazioni. «Addirittura – racconta il sindaco Stefania Piras – dovevamo mettere a disposizione perfino un gregge di almeno cento pecore». A conti fatti, una spesa di almeno 35mila euro. Davvero troppo per le casse di un’amministrazione locale, in tempi di tagli e vacche magre. Una proposta irricevibile, insomma, che costrinse il primo cittadino a ritirare la “candidatura” del suo centro. Per questo motivo ha destato non poca sorpresa il fatto che la Magnolia abbia deciso di dirottare le riprese verso il centro dei murales, senza chiedere al comune orgolese nemmeno un euro di contributo. «Lo ribadisco, ancora una volta – dichiara il sindaco Dionigi Deledda – noi non abbiamo speso nulla per ospitare la trasmissione. Siamo stati scelti e questo non può che farci piacere». «Siamo consapevoli – aggiunge Deledda – del successo di Masterchef e di come possa aiutare la promozionale dell’intero territorio». D’altra parte, se qualcuno volesse trascinarlo in eventuali contrapposizioni di campanile, il sindaco di Orgosolo si dichiara indisponibile. «Bene ha fatto la collega Stefania Piras a chiarire la vicenda, il mandato elettore ci impone, anzitutto, un dovere di informazione a favore della comunità, che rappresentiamo». Nessuna polemica, in altre parole. Nessuno scontro, anzi mano tesa. «Collaboriamo tra amministrazioni per costruire un’offerta articolata in ambito turistico», esorta il sindaco di Orgosolo.
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