Lei, ordinanza del sindaco per i cani incustoditi
LEI. Ordinanza del sindaco di Lei Marcella Chirra per la tutela dell’incolumità pubblica e la tutela dei cittadini dall’aggressione da parte dei cani incustoditi. L’ordinanza impone il rispetto di...
LEI. Ordinanza del sindaco di Lei Marcella Chirra per la tutela dell’incolumità pubblica e la tutela dei cittadini dall’aggressione da parte dei cani incustoditi. L’ordinanza impone il rispetto di alcune regole di condotta che devono essere osservate dai proprietari dei cani per la custodia e la conduzione nei luoghi pubblici. «Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde sia civilmente sia penalmente dei danni o lesioni provocate – si legge nell'ordinanza –. Ai fini della prevenzione è necessario utilizzare il guinzaglio, portare una museruola, affidare il cane a persone in grado di gestirlo, assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con le persone e gli animali. Chiunque conduce un cane in ambito urbano deve raccoglierne le feci e avere con sè strumenti idonei alla raccolta delle stesse». Le violazioni costeranno care. Sono infatti previste sanzioni da 100 a 500 euro. Nei casi di necessità si può anche procedere alla confisca e al ricovero del cane in strutture pubbliche con le spese di custodia che verranno addebitate al proprietario dell’animale. (t.c.)
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