Pagamenti alle imprese, la replica del Comune
Moroni: «Ancora 5 milioni di fatture da pagare, una cifra non eccezionale» Ridotti anche i tempi medi di pagamento: «Da 6 mesi siamo scesi a tre»
NUORO. «Ammontano a 5 milioni e non a 6, come sostiene Pierluigi Saiu, le fatture non pagate dal Comune per prestazioni, beni e servizi forniti nel 2015». Fausta Moroni, capogruppo della lista «Scegliamo Nuoro», risponde così, a nome dell’amministrazione in carica, alla denuncia del consigliere d’opposizione Saiu che qualche giorno fa aveva lanciato l’allarme sui conti del Comune. «La situazione è allarmante – aveva denunciato Saiu – Il Comune deve pagare ancora 6 milioni di fatture alle imprese. Non è possibile che il nuovo governo cittadino scarichi sui fornitori le difficoltà del bilancio comunale».
«Quello del consigliere Saiu è un allarmismo ingiustificato – precisa Fausta Moroni – Le fatture ancora da pagare si aggirano intorno ai 5 milioni, una cifra non eccezionale se confrontata anche con le esperienze delle precedenti amministrazioni». Per la Moroni, poi, c’è un altro dato da tenere in considerazione, vale a dire «le precarie condizioni delle casse del Comune». «I conti del Comune sono in affanno – ammette la consigliera – Ma l’amministrazione sta facendo il possibile per saldare le fatture ancora sospese. Quando ci siamo insediati, il 30 giugno dello scorso anno, le fatture ancora da pagare ammontavano a 7 milioni e mezzo di euro. In questi mesi ne abbiamo pagato più di 2 milioni e 500 mila euro. La situazione resta ancora critica, è vero, soprattutto per le imprese, ma il Comune sta facendo il possibile per liquidare le fatture, molte delle quali non sono ancora scadute».
Anche riguardo ai tempi di pagamento l’amministrazione Soddu sta cercando di ridurre i tempi. «La giunta precedente impiegava più di sei mesi a pagare una fattura, questa amministrazione è riuscita a scendere a tre mesi – continua Fausta Moroni – È vero, non rispettiamo il termine di 30 giorni previsto dalla legge ma di più, viste le condizioni del bilancio, non si può fare».
Per Fausta Moroni, comunque, la situazione dei conti del Comune sta migliorando. «Ora in cassa c’è una liquidità di 9 milioni di euro. E questo grazie sia all’anticipazione di cassa deliberata di recente dal Consiglio comunale sia al recupero dei crediti che il Comune vantava nei confronti della Regione e del governo centrale». Grazie alla nuova liquidità l’amministrazione è riuscita anche a saldare i debiti con la società Pellegrini che ha ottenuto l’appalto per la realizzazione della caserma di Pratosardo.
«Il Comune ha saldato buona parte dei debiti pendenti con la società e quindi a febbraio ripartiranno i lavori che erano fermi dall’aprile del 2015. Se tutto procede secondo la tabella di marcia la caserma sarà pronta e consegnata all’Esercito entro l’estate». (g.z.)
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