Furto e ricettazione di assegni cognati a rischio condanna
NUORO. Rischiano la condanna due cognati. Il primo, Antonello Scodinu di Macomer, è accusato di furto, il secondo, Sergio Casula, deve invece rispondere di ricettazione. Ieri il pubblico ministero...
NUORO. Rischiano la condanna due cognati. Il primo, Antonello Scodinu di Macomer, è accusato di furto, il secondo, Sergio Casula, deve invece rispondere di ricettazione. Ieri il pubblico ministero Ivan Sanna ha chiesto la condanna rispettivamente a due anni e a un anno e nove mesi. Tutto nasce dal furto di un portafogli avvenuto a Ghilarza ai danni del dipendente di un’azienda per cui lavorava Antonello Scodinu. Dentro c’erano dei contanti e un libretto di assegni e proprio gli assegni furono utilizzati da Sergio Casula per acquistare dei preziosi nella gioielleria Murtas a Nuoro. A quel punto era scattata l’indagine che ha portato di fronte al giudice monocratico Laura Sulis i due cognati. Il pubblico ministero ha collegato l’utilizzo degli assegni da parte di Sergio Casula al furto del portafogli avvenuto nell’azienda dove lavorava Antonello Scodinu. Basterà per la condanna? La difesa affidata all’avvocato Antonello Spada pronuncerà la propria arringa nell’udienza del 23 giugno. (e.c.)
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