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Nuoro

Terreni di Oddoene, assemblea pubblica sul valore di mercato

di Nino Muggianu
Terreni di Oddoene, assemblea pubblica sul valore di mercato

Dorgali, dopo la polemica sul prezzo da pagare ai cittadini Si riparte dalla valutazione dell’Agenzia delle entrate

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DORGALI. Terreni di Oddoene: se ne parlerà lunedì 18 alle 18,30 nel nei locali del Centro culturale di via Veneto. Un incontro in cui verranno spiegate ai cittadini le ultime novità. La commissione che fu istituita a seguito dell’assemblea del 20 di luglio ha terminato il lavoro e ha elaborato la proposta da sottoporre al consiglio comunale. Prima della riunione del consiglio si è giustamente deciso di fare una assemblea pubblica per illustrare e spiegare a tutti cosa contiene la proposta. Il problema principale che tante polemiche aveva sollevato era il prezzo che era stato fissato e che quindi doveva essere pagato dai cittadini, i quali potevano ottenere o la proprietà o l’affitto. Le soluzioni che verranno proposte lunedì sera, le spiega il sindaco Angelo Carta: «Il primo punto è che non si può prescindere dalla valutazione dell’Agenzia delle entrate, quindi, tale valutazione verrà presa come punto di partenza e di riferimento per quanto riguarda il comune. Prezzo che è stato stabilito in 7.800 euro. L’altro punto è che i cittadini che ritengono che questo prezzo non sia equo, possono presentare una perizia diversa nella quale viene indicato il prezzo che secondo la loro valutazione sarebbe il più appropriato. Poi, chi vuole prendere in affitto il terreno lo potrà fare. Affitto per una durata che verrà stabilita in un secondo tempo. Il cittadino potrà entro i termini stabiliti, acquistare il terreno da esercitare durante i primi cinque anni dell’affitto l’opzione, dicendo che al termine del contratto d’affitto intende comprare il terreno. Nel caso si eserciti da parte del cittadino, questa opzione, il canone che verrà pagato nel periodo di affitto, verrà imputato in conto prezzo. Per fare questo è però necessario che si stabilisca, sin da subito, quale è il valore del terreno e il valore del canone di affitto».

Tutte cose che verranno specificate nella delibera che verrà poi stilata dalla giunta dopo il previsto passaggio in consiglio comunale.

La novità rispetto a quanto il sindaco aveva detto in occasione dell’assemblea dell’8 giugno, o meglio alla delibera della giunta del 14 di maggio, dal punto di vista strutturale sono, dunque, la possibilità di prendere il terreno in affitto e poi in un secondo tempo di poterlo riscattare. Il valore stabilito dall’Agenzia delle entrate rimane comunque punto di riferimento importante e non ha subito nessuna modifica e che nella delibera sarà individuata come punto di riferimento per i cittadini per proporre al Comune, un valore diverso dalla perizia che fu presentata il 20 luglio scorso.

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