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Torpè, passaggio di consegne prima del corteo delle “navi”

Pronti a rinnovare i riti in onore di Sant’Antonio abate i centri baroniesi. A Siniscola, Torpè, Posada e La Caletta, le compagnie sono mobilitate da giorni per raccogliere le frasche con cui...

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Pronti a rinnovare i riti in onore di Sant’Antonio abate i centri baroniesi. A Siniscola, Torpè, Posada e La Caletta, le compagnie sono mobilitate da giorni per raccogliere le frasche con cui accendere domani i grandi falò in onore del santo del fuoco. A Torpè, ieri sera, come da tradizione, c’è stato il passaggio di consegne tra la compagnia S’Ischiglia e quella degli Istrunca Mudregu. Sa bandela e il carro realizzato da questa compagnia apriranno la lunga colonna di “navi” che percorrerà le vie del paese, sarà anche il primo a scaricare le frasche nello spazio dove tutto il cisto sarà addossato a “su pirone” e poi dato alle fiamme. Toccante la cerimonia che si è svolta ieri sera, al rintocco di “Sighende galu su caminu antigu, colat s’ischiglia in donzi carrera” è uno dei riti più suggestivi che si perde nella notte dei tempi in un intreccio di emozioni e commozioni che gli abitanti di Torpè si tramandano da generazioni. Tra i riti sacri in onore di Sant’Antonio, il passaggio di Sa Bandela scandirà la vita sociale della nuova “cumpantzia” che l’ha prende in dote. Il gruppo degli Istrunca mudregu nato nel 2004, è composto da Martino Manca, Roberto Magrini, Francesco Flores, Bardilio Chessa, Alessandro Satta, Alessandro Magrini, Stefano Siazzu, Mario Melis, Anelo Sulas, Davide Capra e Manca Paolo. La festa in onore di Sant’Antonio che è anche il patrono del paese, è molto sentita a Posada: domani si completerà la raccolta del cisto e sabato nello spiazzo antistante la circonvallazione, dopo la messa e la benedizione delle frasche, ci sarà la distribuzione di coconeddos e aranzadas, e a seguire un pasto caldo per tutti. A La Caletta, la novità di quest’anno è che il falò sarà rallegrato dalle maschere tradizionali di Sos tintinnatos di Siniscola che rallegrerà con canti e danze i momenti successivi all’accensione del fuoco. (s.s.)

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