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Thurpos pronti a scacciare i demoni

OROTELLI. Anche a Orotelli, quella di oggi, sarà una lunga notte di presagi e di riti augurali intorno al grande fuoco che sarà acceso in onore di sant’Antonio nell’omonima piazza, al centro del...

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OROTELLI. Anche a Orotelli, quella di oggi, sarà una lunga notte di presagi e di riti augurali intorno al grande fuoco che sarà acceso in onore di sant’Antonio nell’omonima piazza, al centro del paese. I protagonisti assoluti saranno i Thurpos che faranno la loro prima uscita del 2016, annunciando l’imminente carnevale. Il falò verrà acceso all’imbrunire, dopo la celebrazione dei vespri nella piccola chiesa dedicata al santo. L’appuntamento con la prima uscita delle maschere etniche coincide con i riti religiosi della vigilia della festa. Una sorta di intreccio indissolubile tra sacro e profano che ha radici nella tradizione popolare contadina, dove i Thurpos, infagottati nei loro vestiti d’orbace nero e il volto annerito dalla fuliggine, sono una delle espressioni più ancestrali. Dopo i la celebrazione dei vespri e la benedizione del fuoco che illumina a giorno la piccola piazza, appariranno loro, i Thurpos, simili a fantasmi misteriosi annunciati dal suono dei campanacci. Le maschere gireranno intorno al falò per esorcizzare, con i loro riti misteriosi, i demoni che attentano alla buona annata del raccolto. Oggi, all’imbrunire, il rito si ripeterà ancora una volta, rievocando antiche suggestioni e misteri senza tempo. (f.s.)

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