Trenino verde, per rilanciare la linea vertice di 38 sindaci
Prosegue il progetto per la valorizzazione turistica Prevista anche una rete d’impresa degli operatori privati
ARBATAX. Tutti insieme per un reale rilancio del trenino verde sulla sua tratta più lunga e conosciuta: la Arbatax-Mandas, che interessa in maniera diretta oltre 13 dei 23 centri ogliastrini. Il territorio ci crede sempre più. E non intende più dovere “subire” ritardi e disservizi, così come accaduto nella stagione turistica 2015 (metà giugno metà settembre) in relazione ai treni a calendario. Il mezzo di trasporto su strada ferrata, visto anche il grandissimo successo fatto riscontrare dalle otto corse del tardo autunno – e legate a manifestazioni in vari centri ogliastrini – organizzate dall’associazione trenino verde Alta Ogliastra, è sempre più nei pensieri degli operatori turistici e anche dei Comuni. Il tutto rientra nel progetto “Valorizzazione dell’attrattore turistico-culturale del trenino verde”. E oggi è prevista, appena fuori dai confini ogliastrini, a Sadali, una riunione operativa di ben 38 sindaci interessati dalla tratta Arbatax-Mandas. A organizzare il tutto sono l’unico consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini (Pd) e la sua compagna di partito, nonché sindaco di Sadali e parlamentare, Romina Mura.
Il consigliere regionale e la parlamentare-sindaco del Partito democratico, hanno evidenziato: «facendo seguito all’assemblea pubblica che si è tenuta nella sala consiliare del Comune di Elini lo scorso 23 novembre 2015 sul tema “Il Trenino verde: prospettive di sviluppo territoriale”, si rende ora necessario indire un incontro operativo finalizzato alla condivisione di una strategia per la prosecuzione delle attività relative al progetto di sviluppo territoriale connesso allo stesso». Sabatini e Mura hanno anche rimarcato: «Nello specifico, la riunione sarà altresì rivolta alla definizione del percorso più idoneo alla creazione di un consorzio misto pubblico-privato ed a favorire la collaborazione in rete degli operatori economici del settore». Ed ecco quindi che, come ha spiegato Franco Sabatini, sarà molto importante creare una rete d’impresa degli operatori privati, sia turistici che direttamente legati alla tratta ferroviaria Arbatax-Mandas, che potranno puntare a ottenere determinati finanziamenti. Senza scordare che in Finanziaria dovrebbero esservi circa 5 milioni di euro per il trenino verde, oltre ad altri fondi che dovrebbero essere recuperati per la sostituzione dei vecchi binari, ma anche per potere acquistare delle carrozze per tale mezzo di trasporto-attrattore turistico.
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