Rifiuti, la differenziata arriva al 90 per cento
La cittadina entra a pieno titolo nell’elenco dei Comuni italiani virtuosi L’assessore Cattari: «Raggiunti obiettivi insperati sino a pochi anni fa»
«Sulla base degli ultimi dati a disposizione, relativi allo scorso mese di dicembre, siamo sempre attestati sul 90 per cento della raccolta differenziata dei Rsu (Rifiuti solidi urbani). È un’ottima percentuale, ma ritengo che possiamo crescer ancora». Per l’assessore comunale all’Ambiente, l’indipendente Walter Cattari, Tortolì e la frazione rivierasca di Arbatax stanno rispondendo bene in relazione alla raccolta differenziata.
Il Comune risulta essere quindi sempre più virtuoso: considerato il traguardo raggiunto l’anno di recente conclusosi. L’amministrazione comunale di centrodestra, guidata dal sindaco Massimo Cannas, può di certo essere soddisfatta dei risultati ottenuti grazie al sistema di raccolta differenziata della cittadina. «I dati del report dei primi nove mesi 2015 – era stato evidenziato dall’esecutivo cittadino – confermano, infatti, un trend più che positivo attestando la città di Tortolì fra i Comuni italiani con la più alta percentuale di raccolta differenziata». E sono effettivamente più che soddisfacenti i dati di raffronto sul lungo periodo: tra i mesi gennaio-settembre e lo stesso periodo dell’anno precedente, la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 79,65 al 90 per cento, con un aumento del +11 per cento. L’assessore comunale all’Ambiente ha anche sottolineato come rispetto all’anno precedente è aumentata l’utenza di 318 unità. E fra queste si sta verificando se vi siano evasori, che saranno chiamati a pagare gli importi non saldati. «Il costo dell’appalto del servizio – aveva posto in evidenza Walter Cattari – ha subìto un leggero aumento, ma la tariffa è rimasta invariata, cifra che aveva già subìto un ribasso medio del 24per cento nel 2014.Tortolì, quindi, presenta un livello qualitativo del servizio di raccolta differenziata ben superiore rispetto alla normativa vigente, superando di gran lunga il 65 per cento richiesto dalla Regione per ricevere lo status di “Comune virtuoso” e ottenere delle premialità». Anche se, rispetto a queste, vi sarebbe molto da dire, visto che con il conferimento a Tossilo, i costi della tonnellata della frazione del secco sono destinati a salire. «Questi importanti risultati – ha commentato l’assessore all’Ambiente – sono stati raggiunti grazie alla collaborazione e al senso civico dei cittadini di Tortolì-Arbatax. Abbiamo infatti raggiunto obiettivi fino a pochi anni fa insperati. L'ottimo sistema di raccolta rifiuti porta a porta, la costante pulizia delle spiagge e le campagne di sensibilizzazione avviate dal Comune per il rispetto dell’ambiente, hanno portato a ricevere, lo scorso anno, ben sei bandiere blu (Tortolì è stato il Comune che ha ottenuto il maggior numero di riconoscimenti in Sardegna). Tutto ciò ci sprona a fare di più e sempre meglio, per salvaguardare il nostro splendido territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
