La Nuova Sardegna

Nuoro

Acqua non potabile, è polemica

di Homar Farina
Acqua non potabile, è polemica

Siniscola, il sindaco sollecita un tavolo di confronto con Abbanoa e Egas

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SINISCOLA. Ennesima lettera da parte del sindaco Rocco Celentano, indirizzata ad Abbanoa e Egas, affinchè si possa intervenire una volta per tutte alla risoluzione della potabilità dell’acqua nel territorio. Una nuova ordinanza di divieto è stata, infatti, emessa nei giorni scorsi e va a sommarsi alle oltre 60 emesse in sette anni.

Nella richiesta avanzata da Celentano al gestore unico e all’autorità d’ambito vengono riportati ancora una volta gli interventi necessari alla soluzione del problema e per i quali lo stesso sindaco attende di poter discutere attorno ad un tavolo e scongiurare così che il fenomeno possa ripetersi nella prossima stagione estiva, esattamente com’è avvenuto in quella trascorsa, con tutta una serie di conseguenze che hanno pesato non poco sul bilancio delle attività turistiche oltre ai pesanti disagi vissuti dai residenti.

Gli interventi prioritari sarebbero stati individuati, come riporta un documento a firma del sindaco Rocco Celentano «nel collegamento tra impianto di potabilizzazione e sorgente che ne intercetti la portata di sfioro in prossimità del Rio Siniscola; l’adeguamento del potabilizzatore di Frucu’e Oche per un importo di 925mila euro per il quale si attende la delega ad Abbanoa da parte di Egas; la protezione delle condotte idriche e fognarie nel tratto di costa che da Santa Lucia si estende sino a S’ena ’e sa Chitta, che essendo dissotterrate costituiscono un rischio di sversamento a mare; sollevamento degli impianti fognari nelle località di Graneri, Sa Petra Ruja, Mandras e Capo Comino per un importo di 75mila euro; interventi di sostituzione della condotta in cemento-amianto di S'Alapathu danneggiatasi di recente per una lunghezza di 3mila metri».

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