Carta: «La Regione dimentica il Nuorese»
DORGALI. «Alla maggioranza del governo regionale, del Nuorese non gliene importa proprio nulla. Tutto è concentrato su Cagliari. Non si stanno prevedendo strumenti che consentano di governare i...
DORGALI. «Alla maggioranza del governo regionale, del Nuorese non gliene importa proprio nulla. Tutto è concentrato su Cagliari. Non si stanno prevedendo strumenti che consentano di governare i comuni interessati». In estrema sintesi è il pensiero del capogruppo del Psd’Az Angelo Carta, sindaco di Dorgali, espresso i giorni scorsi con il riavvio della discussione sul riordino degli enti locali. Una legge che, secondo il primo cittadino impedirà alle amministrazioni comunali, ai cittadini e alle imprese del nuorese, di avere strumenti per il loro sviluppo e per poter pianificare e investire sul proprio futuro. «Cagliari città metropolitana. Sassari e Alghero rete metropolitana per la quale si chiederanno gli stessi poteri della città metropolitana. La Gallura che combatte per vedere riconosciuto il suo status di ex provincia. Cosa resta per Nuoro e per le zone interne? Ben poco», afferma Carta secondo il quale nella seduta del consiglio regionale del 12 gennaio, con l'approvazione dell’articolo 1 si è decretato il de profundis anche solo per le ipotesi di intervento in quest'area con strumenti che potevano prevedere la fiscalità di vantaggio, soluzione fondamentale. «La maggioranza ha bocciato un mio emendamento col quale, proponevo di inserire altri due importanti principi ai quali ispirare la futura iniziativa della Regione nell'area del Nuorese. Uno permette che la Regione, al fine di favorire lo sviluppo economico dell'Isola, possa prevedere agevolazioni fiscali, esenzioni, detrazioni d'imposta, l’altro che nella Regione Sardegna saranno istituiti punti franchi che oggi significa Zona Franca». (n.mugg.)
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