La Nuova Sardegna

Nuoro

rione badu ’e carros

I 30 anni di Beata Maria Gabriella

La parrocchia celebra l’anniversario e attende la visita pastorale

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NUORO. Da adesso alla prossime settimane festeggeranno non solo i 30 anni di vita della parrocchia, ma anche la presenza del vescovo che toccherà pure la loro comunità nel quadro della visita pastorale appena cominciata in tutto il territorio. La parrocchia di Beata Maria Gabriella, insomma, ha più di un buon motivo, in questi mesi, per gioire e creare occasioni di incontro e di preghiera.

Così, in queste ore, il parroco, don Pietro Borrotzu, ha preso carta e penna e ha scritto una lettera rivolto a tutti i suoi parrocchiani. Un breve testo nel quale racconta gli eventi che toccheranno la sua comunità da adesso alle prossime settimane. «Il vescovo – spiega don Borrotzu – ha indetto la visita pastorale nelle parrocchie della diocesi. Il suo pellegrinaggio nelle varie comunità parrocchiali ci aiuterà a riscoprire i legami dettati dalla comune appartenenza alla stessa fede e allo stesso territorio. Si tratta delle fede che abbiamo la responsabilità di vivere e di portare qui e ora perché gli uomini del nostro tempo e delle nostre comunità possono rimettere in evidenza le caratteristiche positive e rimuovere gli ostacoli che frenano il cammino dell'unità.Il trentesimo anniversario di vita della nostra comunità parrocchiale ci darà motivazioni e slancio per portare anche il nostro contributo al cammino della più grande comunità diocesana. Il sussidio di quest'anno è stato preparato dai membri delle varie comunità cristiane della Lettonia. Il periodo post-sovietico è stato un tempo di rinnovamento per le chiese. I cristiani vogliono lavorare e pregare insieme, affinchè le ferite storiche, etniche e ideologiche, che ancora deturpano la società, possano essere guarite».

Don Borrotzu spiega dunque che è proprio con questo spirito che sia lui, sia la sua comunità parrocchiale, «ci apprestiamo a vivere le giornate della settimana di preghiera che condivideremo, come gli altri anni, con le altre parrocchie della città. Durante la Settimana di preghiera sarà allestita la Fiera del dolce, con la quale possiamo offrire la nostra collaborazione alle attività parrocchiali. Invito anche ad offrire la disponibilità per il servizio di accoglienza nei vari giorni della Settimana».

Don Borrotzu spiega anche che «la Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani costituisce uno dei momenti più intensi e significativi del nostro anno pastorale. Si tratta di un appuntamento che ci collega direttamente alla preghiera di Gesù, che invoca il Padre perché i suoi seguaci diventino una cosa sola, rispecchiando così, nella loro vita di relazione, la vita stessa di Dio: "… come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi, perché il mondo creda…". Quest'anno la nostra Settimana ha delle coordinate particolarmente importanti. Innanzitutto è appena iniziato l'anno santo della "misericordia". Il tema della settimana "Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio", ci indirizza a comprendere la "misericordia" come la meraviglia più bella. "Misericordia" è il nome stesso di Dio. Quando comprenderemo l'importanza di accoglierla come dono per noi e come responsabilità, il mondo diventerà certamente più fraterno e più bello».

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