Chiesetta dell’Assunta, via ai lavori di ricostruzione
ORGOSOLO. Centomila euro per ricostruire il muro dell’Assunta. La Regione ha finanziato la ricostruzione della struttura di sostegno, crollato a seguito dell’alluvione del 2013. Un evento calamitoso,...
ORGOSOLO. Centomila euro per ricostruire il muro dell’Assunta. La Regione ha finanziato la ricostruzione della struttura di sostegno, crollato a seguito dell’alluvione del 2013. Un evento calamitoso, che ha prvocato numerosi danni nel centro barbaricino, all’interno e all’esterno dell’agglomerato urbano. Le tracce, infatti, risultano ancora evidenti in alcune zone del centro barbaricino. Basti pensare, ad esempio, a ciò che rimane del cantiere della diga di Cumbidanovu o al ponte de Badu ‘e harru, che ha ceduto sotto l’impeto dell’acqua, oggetto recentemente di una serie di valutazioni tecniche, volte ad accertare la soluzione costruttiva maggiormente funzionale e sicura. Senza dimenticare, appunto, la chiesetta consacrata alla Vergine dormiente.
Gli orgolesi sono particolarmente devoti a Nostra Sennora de Mesaustu. In onore della Madonna dell’Assunta, il 15 agosto, si svolge la grande e partecipata processione. Una liturgia di fede, impreziosita dal lungo corteo di costumi, scortato dai cavalieri. È la festa grande per il centro barbaricino. Questa descrizione, da sola, può far comprendere, allora, quanto importante e atteso sia il progetto di riedificazione del muro di cinta, posto a protezione dell’edificio religioso, incastonato nell’abitato.
Il municipio ha in programma un intervento complessivo di riqualificazione e abbellimento dello spazio interessato, valorizzando al meglio le risorse messe a disposizione dall’ente isolano. «Si ipotizza, dunque – spiega il sindaco Dionigi Deledda – di far seguire la fase progettuale all’ufficio tecnico, risparmiando così notevolmente sui costi relativi». (ma.sa.)
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