Quei diritti negati da ben 24 anni
La vertenza dei lavoratori di Ottana esposti all’amianto va avanti dal 1992, quando il parlamento approvò la legge 257 che riconosceva a questi lavoratori i benefici previdenziali e l’accertamento...
La vertenza dei lavoratori di
Ottana esposti all’amianto va avanti dal 1992, quando il parlamento approvò la legge 257 che riconosceva a questi lavoratori i benefici previdenziali e l’accertamento della malattia professionale da parte dell’Inail. Un iter burocratico che passava attraverso le verifiche sulla presenza dell’amianto all’interno della fabbrica e nelle attività produttive. Scattarono così anche a Ottana le ispezioni dei tecnici dell’Inail nei reparti dell’ex Enichem e dell’ex Montefibre. Nel contempo i lavoratori inoltrarono le domande per il riconoscimento dell’esposizione all’amianto. Le domande furono quasi mille. Tutte destinate a perdersi nel nulla, perché secondo gli ispettori dell’Inail, nonostante l’evidenza all’ex Enichem di Ottana l’amianto non c’era mai stato. (f.s.)
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