Appalti, blitz dei carabinieri al Comune di Tortolì: tre indagati
Perquisiti uffici pubblici e abitazioni private, le ipotesi di reato sono la corruzione e la turbata libertà degli incanti. Perquisizioni anche a Selargius e a Cagliari
TORTOLì. Corruzione e turbata libertà degli incanti. Sono le ipotesi di reato alla base del blitz dei carabinieri che dalle 9 del mattino ha interessato a Tortolì, Selargius e a Cagliari.
A Tortolì i carabinieri della stazione cittadina, con il supporto del Nucleo operativo, delle stazioni di Baunei e Santa Maria Navarrese e delle squadriglie di Lanusei e Arzana, hanno fatto irruzione nel palazzo municipale e in diverse abitazioni private.
Le perquisizioni dei carabinieri, guidati dal capitano Claudio Paparella, sono state ordinate dall'autorità giudiziaria nell'ambito di un'inchiesta sulla gestione di appalti pubblici e riguardano tre persone delle quali al momento si conoscono solo le iniziali. Si tratta di due funzionari comunali e di un imprenditore: P.G e M.L., entrambi 44enni, e D.R., 43enne.
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