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Nuoro

Manager della cultura, la professione del futuro

Manager della cultura, la professione del futuro

Presentato dall’Università il master in Diritto ed Economia per l’arte Un corso cresciuto negli anni grazie alla collaborazione con il Man e l’Isre

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NUORO. La formula (vincente) del master in Diritto ed Economia per l’arte e la cultura non è cambiata: un ciclo di incontri e lezioni di diritto, economia e gestione di istituzioni culturali per formare i futuri professionisti del mondo dell’arte e della cultura. La quarta edizione del Decamaster, promosso dal dipartimento di giurisprudenza dell’ateneo sassarese, è stata presentata ieri nell’aula magna del Consorzio universitario nuorese.

«Nel panorama italiano c’è ancora oggi una carenza di figure professionali qualificate nel settore della cultura e questo nonostante le politiche dell’Unione Europea e la legislazione nazionale e regionale puntino da tempo proprio sul modello dello sviluppo economico trainato dalla cultura e dalla conoscenza – ha spiegato il direttore scientifico del master Domenico D’Orsogna, ordinario dell’ateneo sassarese – Il Deca Master, a differenza degli altri master in management culturali, è stato il primo in Italia a fornire anche competenze giuridiche e, soprattutto , coniuga le esperienze sul campo con le conoscenze teoriche». Il corso (la nuova edizione partirà a marzo), oltre alle lezioni frontali e ai laboratori sulla progettazione e sponsorizzazione degli eventi culturali, offre la possibilità agli studenti di svolgere un tirocinio formativo negli enti locali e in diverse istituzioni culturali, come l’Isre, le fondazioni Nivola e Banco di Sardegna, il Man. Ed è stato proprio Lorenzo Giusti, direttore del Man e coordinatore scientifico del Decamaster, a presentare la novità della quarta edizione del master. «L’idea è quella di affiancare alle docenze un nuovo programma di incontri con i professionisti dell’arte contemporanea: galleristi, curatori, artisti e direttori di musei. L’obiettivo è affrontare il dibattito sul mercato dell’arte contemporanea. E Nuoro, per quello che è stata in passato e per come mi auguro sarà in futuro, é la città ideale per parlare di cultura e arte».

Ne sono convinti anche gli ex studenti del master che ieri hanno raccontato la loro esperienze. Giuristi, economisti, architetti, laureati in materie umanistiche con il sogno di lavorare nel mondo dell’arte e della cultura. «Era il mio desiderio più grande – ha raccontato Francesca Vargiu – Grazie al master ho avuto la possibilità di svolgere il tirocinio con la Fondazione Sardegna Film commission con la quale sto ancora collaborando». Anche per Luciana Andria il master è stato un trampolino di lancio. «Ho svolto il tirocinio con l’associazione d’arte contemporanea Zerynthia di Roma ed è stata un’esperienza unica». Molti studenti hanno invece deciso di mettersi in proprio realizzando progetti che avevano custodito da anni nel cassetto. E questo anche grazie al laboratorio del master, un incubatore che cura la realizzazione di progetti di sviluppo locale sei settori dell’arte e della cultura. Per partecipare al corso i candidati dovranno presentare la domanda entro il 12 febbraio. Le lezioni si svolgeranno nelle aule del Consorzio universitario, il venerdì e il sabato. (g.z.)

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