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Nuoro

Un nuovo spazio per il teatro nei locali delle ex caserme Mura

di Tito Giuseppe Tola
Un nuovo spazio per il teatro nei locali delle ex caserme Mura

Macomer, ieri la presentazione ufficiale della nuova struttura che prende il posto del Costantino Cabiddu della Cedac: «Evitata l’interruzione di una lunga tradizione, ma la sala va adattata»

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MACOMER. Il teatro Costantino non c’è più, ma la stagione di prosa del Cedac andrà avanti grazie al nuovo spazio per le rappresentazioni teatrali che il Cedac ha allestito nelle ex Caserme Mura. Si parte con 220 posti con l’obiettivo di arrivare a 280 appena l’allestimento sarà completato. Il prossimo appuntamento con gli spettacoli è per domani alle ore 21 con “Maratona di New York” di Edoardo Erba, uno tra i più interessanti drammaturghi italiani contemporanei. Il Comune di Macomer non ha voluto interrompere una tradizione che dura da oltre trent’anni, e che ha visto spettacoli importanti e una grande adesione del pubblico. Con il Cedac si è deciso di intervenire sul Padiglione Tamuli delle ex Caserme Mura per renderlo agibile, dotandolo di un palcoscenico di 280 posti. Questo consentirà di portare avanti una ricca programmazione di spettacoli dal vivo, puntando non solo sulla prosa, ma anche su danza e musica. Il nuovo spazio per il teatro è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti gli amministratori comunali e i dirigenti del Cedac. «Sono felice che il Circuito teatrale regionale abbia deciso di andare avanti – ha detto il sindaco, Antonio Succu, – l’amministrazione comunale sostiene questo importante progetto culturale che dà risposta a una domanda che proviene da tanti». Il presidente del Cedac, Antonio Cabiddu, ha manifestato soddisfazione per il fatto che non sia stata cancellata la tappa teatrale di Macomer. «L’interruzione di una tradizione consolidata – ha detto – avrebbe amputato il Circuito. La sala è bella, ma bisogna adattarla. Sono cose che faremo in corso d’opera. Noi ce la mettiamo tutta per sistemarla al meglio. In questo momento è un ottima alternativa e ci auguriamo che il pubblico la riconosca e la valorizzi». L’assessore alla cultura Tiziana Atzori ha lavorato per non perdere la tappa di Macomer del Circuito teatrale regionale. «Tante compagnie di altissimo livello hanno fatto tappa a Macomer – ha detto –, era fondamentale continuare. Grazie al presidente Antonio Cabiddu e al direttore Artistico Valeria Ciabattoni siamo riusciti a salvare la stagione si prosa». Soddisfatta anche il vice sindaco Rossana Ledda. «Macomer ha salvato i contenuti – ha detto – trovando alternative al contenitore. Abbiamo un nuovo spazio teatrale col quale Macomer tiene, conferma e potenzia l’offerta culturale». Del programma della stazione di prosa ha parlato Valeria Cibattoni, direttore artistico Cedac. «Sapevano che ci sarebbero stati problemi – ha detto –, per questo abbiamo individuato spettacoli adattabili agli spazi scenici». Il costo dell’allestimento dello spazio è a carico del Cedac, che finora ha speso circa 30 mila euro. I lavori andranno avanti per migliorare con l’acustica della sala con dei panneggi e la stessa sala, che potrò essere usata anche per altre attività non legate al teatri.

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