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Nuoro

BITTI

Bilancio positivo per la sezione Avis

di Bernardo Asproni

BITTI. L’Avis di Bitti conta 144 soci, di cui 135 donatori e 9 collaboratori. Questi i dati relativi al 2015. «C’è stato un calo lieve del numero dei soci ma un lieve incremento delle donazioni...

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BITTI. L’Avis di Bitti conta 144 soci, di cui 135 donatori e 9 collaboratori. Questi i dati relativi al 2015. «C’è stato un calo lieve del numero dei soci ma un lieve incremento delle donazioni rispetto al 2014. L’operato della sede rimane sempre significativo. Per un paese come il nostro, piccolo per numero di abitanti e poco popolato di giovani, possiamo dire che il risultato non è di poco conto» ha sottolineato il presidente della sezione, nonché vicepresidente nazionale-responsabile settore scuola e politiche giovanili, Rina Latu nell’assemblea annuale dei soci convocata per approvare i bilanci e nominare i delegati, oltre quelli di diritto, alle assemblee provinciale (Maddalena Muzzu-Mariantonietta Pinna) e regionale (Francesco Maggi-Antonella Sanna). Inoltre questo è 25esimo compleanno della sezione. «L’intenzione compatibilmente con le risorse – ha sostenuto Latu – è di celebrare l’evento in modo significativo. In seguito all’alluvione Cleopatra, l’Avis tutta aveva fatto una raccolta fondi che è stata utilizzata per sistemare lo spazio antistante la scuola materna. In accordo col sindaco e con l’amministrazione comunale, quello spazio sarà intestato “Largo dei Donatori di Sangue” e con la collaborazione degli artisti bittesi, il muraglione che si affaccia sullo slargo, sarà dipinto con immagini a tema sul concetto del dono della solidarietà, della cittadinanza attiva e della convivenza civile».

Il sindaco Giuseppe Ciccolini ha confermato la disponibilità e chiesto di semplificare la proposta per stabilire la sostenibilità e ha comunicato il decollo della Casa della Salute: «È un grande lusso, la sede del distretto torna a essere l’Ospedaletto con medico H24, pre soccorso, con 2 letti di degenza e attrezzature in più. Spero entro l’estate». L’Avis è pronta a collaborare. Dopo i saluti del presidente provinciale Pier Luigi Barigazzi, il discorso è ritornato sul come si rapporta l’Avis, sul codice etico.

«La salute è un diritto di tutti – ha incalzato Latu – Voi donatori, col vostro dono, lo state garantendo a chi ne ha bisogno. Il collegamento in rete dell’Avis in tutta Italia ci permette di fare interventi in realtà lontane dalla nostra». E giù una serie di iniziative a livello nazionale e regionale. «Come Avis comunale abbiamo garantito altre 4 borse di studio per gli studenti del nostro liceo scientifico, attingendo alle pur esigue risorse».

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