Il settore suinicolo scommette su strategie comuni e qualità
Desulo, primo focus organizzato dall’agenzia Laore per quindici allevatori e sei giovani del paese Il sindaco Littarru: «L’obiettivo è preparare la strada a un progetto condiviso da tutti gli attori»
DESULO. Si inizia a discutere seriamente del futuro del settore suinicolo a Desulo, centro che storicamente vanta una grande tradizione legata all’allevamento dei maiali. Già dai tempi della visita del Casalis, furono recensiti allevamenti di suini con soggetti che svolgevano proprio questa professione. Ed ora alcuni giovani allevatori e esponenti di diverse categorie produttive discutono con tecnici, università e Asl per comprendere quali possano essere le vie dello sviluppo del settore. Ieri si è tenuto il primo focus sul settore suinicolo al quale hanno partecipato 15 allevatori e 6 giovani che vorrebbero insediarsi in agricoltura.
Presenti anche i rappresentanti del comitato per le biodiversità, alcuni imprenditori del settore della commercializzazione della carne suina, la locale rappresentante della Cia Annalisa Zanda e un ristoratore.
La manifestazione era organizzata da Laore che intende avvisare un proficuo dialogo con i comuni per individuare una corretta gestione dell’allevamento dei maiali. L’evento era organizzato in virtù di un accordo di programma finalizzato alla valorizzazione del settore. L’agenzia regionale per l’agricoltura era rappresentata dai dirigenti dei settori multifunzionalità e sviluppo locale e settore zootecnia che hanno curato il coordinamento, ovvero Ciriaco Loddo e Giuseppe Fruttero. L’università di Sassari era rappresentata dal professor Gianni Battaccone, mentre i funzionari Porcu, Manca, Acciaro provenivano dall’Agris, la dottoressa Farina per la Asl. Hanno coordinato il dibattito il sindaco Gigi Littarru e l’assessore Francesco Gioi.
Sei le macroproblematiche evidenziate. Quella legate alle strutture, all’allevamento, alla trasformazione, commercializzazione, ricerca e i problemi legati all’assistenza tecnica. Nella mattinata hanno parlato i tecnici evidenziando le criticità. La sera si è tenuto un dibattito con uno studio sui problemi e le prime idee di soluzione. «Si è iniziato con un focus ristretto – ha detto il sindaco Gigi Littarru – per poi allargarlo alla maggioranza degli interessati che dovranno prender parte alle prossime iniziative. L’obiettivo è preparare la strada a un progetto condiviso da tutti gli attori e individuare le soluzioni appropriate e le eventuali risorse provenienti dal Piano di sviluppo rurale. Gli spunti ci sono stati tutti. Ora si tratta di elaborare proposte di più ampio respiro che coinvolgano tutta la cittadinanza interessata al tema».
A Desulo quindi si segue una strada di adeguamento alla normativa, anche perché il settore rappresenta una risorsa rinnovabile che potrebbe dare lavoro. Con la presenza di tre salumifici di qualità, tanti piccoli produttori, per qualche giovane, la suinicoltura potrebbe essere un importante modo per creare economia. E per tutelare soprattutto gli allevatori, storici custodi della antica tradizione suinicola in paese.
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