Imprenditori su internet per superare l’insularità
Due giornate di studi della Confcommercio sul fenomeno delle vendite online «Ma attenzione: il web va saputo usare, altrimenti è controproducente»
NUORO. Nell’era di internet, per un’azienda è fondamentale essere rintracciabile anche sulla rete per pubblicizzare i propri prodotti o i servizi offerti. Ma la mera presenza non basta. Anzi, potrebbe rivelarsi addirittura deleteria per l’immagine se, per esempio, si mette in piedi un sito web e non si ha poi la costanza di aggiornarlo regolarmente. È anche questo il senso del corso di due giornate che si è concluso nei giorni scorsi che la Confcommercio ha dedicato a commercianti e imprenditori, soprattutto del settore turistico, e che ha ottenuto un’ottima risposta in termini di partecipazione: 65 iscritti in luogo dei 50 attesi dal direttore dell’associazione, Gianluca Deriu.
«Oggi un’azienda che non è anche su internet, è indietro di anni», è il lapidario pensiero dell’insegnante del corso, il cagliaritano Maurizio Battelli, esperto a livello internazionale di comunicazione sui social network e marketing. Per quanto attiene la dimensione locale, Battelli spiega che il web consente alle imprese di superare innanzi tutto l’handicap rappresentato dall’insularità, con costi di spedizione che ormai si sono livellati o comunque non incidono quanto in passato. «I social – continua Battelli – sono strumenti semplici utilizzati ormai da tempo in tutte le parti del mondo anche nel settore del commercio».
Tra questi, Facebook è certamente il più noto e diffuso. «Facebook – afferma l’esperto – può essere un grande vantaggio. Attraverso una comunicazione dettagliata e mirata permette di raggiungere una determinata clientela, selezionata in base alle sue esigenze». Ma come è stato insegnato ai partecipanti, è necessario saper utilizzare internet nel modo corretto.
«Sarebbe importante – sottolinea tra le altre cose Battelli - che le pagine del sito web vengano curate dallo stesso titolare o gestore dell’attività pubblicizzata».
Quando ci si affida a terzi, infatti, alla fine si rischia di tralasciare qualcosa di importante o perdere tempo prezioso.
Al contrario, se il sito è dotato di gallerie fotografiche, sarebbe invece bene affidarsi a professionisti esperti, piuttosto che pubblicare immagini realizzate con il telefonino, come a volte accade, o che non rendono l’idea del prodotto in vendita a causa di un’inquadratura sbagliata. Ogni giorno nascono nuovi portali che propongono merci di tutti i tipi, garantendo la spedizione in ogni angolo del pianeta in tempi prima impensabili. Un commerciante nuorese potrà non avere i mezzi di Amazon, ma per Battelli questo non significa che debba alzare bandiera bianca a prescindere, tutt’altro. Proprio per questo, non può permettersi di rimanere tagliato fuori, con il rischio (quasi la certezza) non solo di non conquistare nuovi clienti, ma anche di perdere quelli acquisiti.
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