Poste, l’eliminacode aumenta le attese
MACOMER. L’eliminacode, il sistema di bigliettini numerati che in modo imparziale dovrebbe dare la precedenza agli utenti di un servizio, è nato per garantire che ciascuno venga sbrigato...
MACOMER. L’eliminacode, il sistema di bigliettini numerati che in modo imparziale dovrebbe dare la precedenza agli utenti di un servizio, è nato per garantire che ciascuno venga sbrigato secondo l’ordine di arrivo, ma alle poste di viale Gramsci non è questo il verso delle cose. Lo sa bene Tiziana Enna, utente di Macomer, la quale sabato mattina si è recata all’ufficio postale per pagare un bollettino di conto corrente, ma si è vista passare avanti sei persone che erano arrivate dopo. Tutto in regola? Per le Poste forse sì dato che i tre sportelli aperti erano riservati a chi aveva il bigliettino numerato con la lettera A, che riguarda i servizi finanziari, mentre i biglietti con la lettera C sono riservati a chi deve effettuare un pagamento con bollettini di conto corrente (servizio postale storico) o con F24. Per i quali non era in funzione neppure uno sportello. Sembrava quasi che le Poste avessero abdicato alla loro funzione originaria. «Non riesco a capire se è una questione di simpatia – dice Tiziana Enna –. L’eliminacode serve per servire tutti i modo imparziale, ma alle poste di Macomer, dove la cortesia non sembra essere di casa, pare funzioni a piacimento». (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google