«Il progetto esecutivo è firmato da Chessa»
Nell’articolo apparso mercoledi 3 febbraio dal titolo “L’amministrazione di Dorgali ci prova per la terza volta”, inserito a margine del servizio sul megaporto galleggiante di Cala Gonone, viene...
Nell’articolo apparso mercoledi 3 febbraio dal titolo “L’amministrazione di Dorgali ci prova per la terza volta”, inserito a margine del servizio sul megaporto galleggiante di Cala Gonone, viene attribuita all’ingegnere Attilio Sannio la guida del gruppo di professionisti incaricati nel 2005 (quali vincitori di un concorso internazionale) della prima stesura del progetto di ampliamento. In realtà si tratta dell’ingegnere Antonio Sannio, il quale intende inoltre precisare come il progetto da lui coordinato, una volta redatto, non fu sottoposto al vaglio della conferenza di servizi tra i vari enti preposti alla sua approvazione.
«Il bando del concorso – scrive Antonio Sannio – prevedeva che le successive fasi di progettazione, tra cui quelle che avrebbero portato alla valutazione di impatto ambientale, si sarebbero potute dare ad affidamento diretto ai vincitori del concorso.
Qualche anno dopo, a dispetto di quanto previsto nel disciplinare del concorso – continua l’ingegnere Sannio –,venne fatto un bando per lo sviluppo dell’idea concorsuale vinto dall’ingegner Francesco Chessa e consegnato al Comune di Dorgali nel mese di agosto 2010. Il progetto oggetto di richiesta di modifiche, a seguito della conferenza di servizi, fu quello redatto dall’ingegner Chessa».
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