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Nuoro

Un grande masso minaccia di cadere sulla statale “129”

Un grande masso minaccia di cadere sulla statale “129”

Macomer, la conferma del pericolo dopo un sopralluogo Ordinanza del sindaco notificata al proprietario del terreno

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MACOMER. La conferma è arrivata anche da un geologo incaricato dal Comune di valutare il rischio e dal sopralluogo effettuato a fine gennaio dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Nuoro. Un grosso masso ormai privo di stabilità potrebbe precipitare sulla strada statale 129 con conseguenze disastrose. Nella migliore delle ipotesi bloccherebbe la strada, ma c’è il pericolo che possa investire dei mezzi in transito. Dopo la certezza del pericolo arrivata in seguito ai sopralluoghi e alle perizie, è scattata subito l’ordinanza del sindaco che impone al proprietario del fondo di eseguire gli interventi necessari per mettere in sicurezza il costone. L’onere di eliminare la situazione di pericolo ricade infatti sul padrone del terreno, anche se non ha la responsabilità della situazione che si è venuta a creare, la quale è dovuta a cause del tutto naturali, come le piogge degli anni scorsi, l’instabilità del costone (già dagli anni Cinquanta un cartello che il indicava il pericolo di caduta massi) e infine la gravità. La strada è la Macomer-Nuoro e il tratto interessato è quello iniziale tra l’innesto con la ex Carlo Felice che da Macomer porta a Borore e Funtana Cannone. Appartiene alla Provincia, che lo ha acquisito con la realizzazione del viadotto di S’Adde in previsione di un intervento mai eseguito di allargamento e messa in sicurezza. L’allarme è scattato quando, con una comunicazione del 30 novembre 2015, il comandante della Stazione Forestale di Macomer ha segnalato al comune «la presenza di un masso di notevoli dimensioni staccatosi in parte dalla parete rocciosa lungo la ss. 129». Il comune, dopo una verifica diretta da parte del sindaco e degli amministratori, incarica il geologo Giorgio Schintu di verificare le condizioni di stabilità del costone. Il 30 dicembre arriva la relazione del perito, che conferma il pericolo richiamando l’attenzione sul fatto che esiste un «rischio frana» e sottolineando «la necessità di un improcrastinabile intervento di stabilizzazione del pendio». Il comune ha chiesto anche l’intervento del Genio Civile, dal quale non è però arrivata risposta, e del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Nuoro, che dopo un sopralluogo ha stilato una relazione richiamando l’attenzione sul pericolo di frana «con grave pregiudizio per la sicurezza stradale». La Provincia ha risposto il 25 gennaio spiegando di non poter intervenire perché il grosso masso che rischia di fine sulla strada è in una proprietà privata. Il rischio è che la roccia si stacchi e cada a valle raggiungendo la strada. Se dovesse accadere le conseguenze potrebbero essere disastrose. Un intervento di messa in sicurezza richiede lavori costosi e la chiusura della strada con la deviazione del traffico su percorsi alternativi. (t.g.t.)

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