Cani abbandonati, l’Enpa dà l’ok
Boneddu, responsabile dell’ente protezione animali, loda l’operato del Comune
NUORO. Nessun preferenza da parte dell’amministrazione civica tra associazioni nell’affidamento dei cuccioli abbandonati nella città e nel territorio del comune. Questo il pensiero di Maria Paola Boneddu, responsabile provinciale dell’Enpa, l’ente nazionale per la protezione degli animali, con interventi che vanno dalla cura (sanitaria e alimentare) all’opera di sensibilizzazione dei cittadini verso la tematica.
La questione è nata da una recente interrogazione del consigliere comunale Graziano Siotto (Atene Sarda), tendente a conoscere gli interventi del Comune per definire un regolamento sulla gestione degli animali erranti, in maniera da assicurarne la cura e la tutela e contestualmente evitare anche dei disagi alla comunità. Intervento regolamentare peraltro in itinere, come ha spiegato prima l’assessore dell’Ambiente, Giuliano Sanna, e successivamente il consigliere Emilio Zola, presidente della commissione competente.
Norme per definire in maniera ancora più precisa una competenza in capo al Comune, che ci mette anche i soldi per le spese di mantenimento, e svolta attraverso la collaborazione con la Asl (l’Azienda sanitaria locale), che interviene per sincerarsi della salute degli animali abbandonati, prima di stabilire il ricovero in un canile o, nel caso di cuccioli, di darli in affidamento.
Tra i punti della interrogazione di Siotto anche la richiesta di risposte sul perché in alcuni degli interventi di emergenza per il recupero degli animali (di cuccioli) il Comune abbia spesso scelto per l’affidamento l’Enpa, nonostante a Nuoro sia attiva anche l’Anpana (Associazione nazionale protezione natura e ambiente) e l’Oipa Italia Onlus. Siotto ha parlato di affidamento «per vie brevi» onde evidenziare la chiamata diretta da parte del Comune della sezione nazionale di protezione e non delle altre due realtà di volontari.
Risposte sulle quali si inserisce Maria Paola Boneddu, per dire che «gli interventi di affidamento e le modalità di gestione delle emergenze si sono svolti sempre in maniera trasparente». Riguardo alle decisioni sull’affidamento, la Boneddu taglia corto: «Il sindaco ha la discrezionalità di scegliere le strutture che danno maggiore affidamento. Mi risulta tra l’altro che in alcuni casi l’affidamento all’Enpa sia stata fatta dopo che altre associazioni non avevano risposto alla richiesta d’intervento immediato».
Per avvalorare l’impegno la sezione di Nuoro dell’ente porta alcuni numeri: dal 2013 tramite l’ente sono stati adottati da famiglie 293 esemplari tra cani e gatti. Curati a spese della sezione 260 animali.
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