Fiore Sardo in mostra nelle foto di Koritnik
GAVOI. Le immagini del formaggio pecorino “Fiore Sardo” potranno essere ammirate nella mostra fotografica organizzata dall’amministrazione comunale e dall'associazione Tumbarinos di Gavoi. Le...
GAVOI. Le immagini del formaggio pecorino “Fiore Sardo” potranno essere ammirate nella mostra fotografica organizzata dall’amministrazione comunale e dall'associazione Tumbarinos di Gavoi. Le fotografie sono di Ziga Koritnik, sloveno, fotografo di fama internazionale ma, da anni, amico dei gavoesi. Ziga infatti, da anni, è sempre presente nel paese per fotografare i protagonisti e il pubblico delle più importanti manifestazioni gavoesi, quali: le sagre, il Festival Letterario della Sardegna, organizzato dall’associazione Isola delle Storie (del quale ha realizzato un’altra mostra) e persino di tutti i carnevali degli ultimi anni, di Gavoi ma anche dei paesi della Barbagia. L’inaugurazione della mostra dal titolo “Fiore sardo” si terrà questo pomeriggio (12 febbraio) alle ore 17 nei locali del Museo Comunale, ex Casa Lai, in via Margherita, 2. Si tratta di un lavoro eseguito negli ultimi cinque anni, in giro negli ovili della Barbagia. Il “Fiore sardo”, cioè il formaggio pecorino prodotto dai pastori gavoesi e di altri paesi del territorio barbaricino, viene lavorato con le mani con il latte crudo. E’ un prodotto fra i più importanti della Sardegna insignito del marchio Dop, che viene esportato in tutta l’Italia, ma anche all’estero. Nelle sale del museo sono esposte circa 60 immagini, in bianco e nero e a colori, di piccolo formato, riguardanti, appunto, il mondo del “Fiore Sardo”: la produzione, il paesaggio, la stagionatura, l'assaggio. La mostra rimarrà aperta fino al 27 marzo 2016, ma sarà visitabile solo nel fine settimana, sabato e domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18. All’inaugurazione, oltre agli organizzatori, sarà presente anche il fotografo- artista Ziga Koritnik che ha partecipato anche all’appena concluso Carnevale gavoese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
