La Nuova Sardegna

Nuoro

dorgali

Servono fondi per finire la casa di riposo

DORGALI. Casa di riposo in dirittura d’arrivo. Entro la fine del 2016 o al massimo i primi dell’anno prossimo una parte della struttura potrebbe essere aperta. Lo annunciano gli infaticabili...

2 MINUTI DI LETTURA





DORGALI. Casa di riposo in dirittura d’arrivo. Entro la fine del 2016 o al massimo i primi dell’anno prossimo una parte della struttura potrebbe essere aperta. Lo annunciano gli infaticabili volontari dell’apposito comitato Pro casa di riposo, nel giornalino della parrocchia “Novas dae Corraleddu”. Il sogno nel cassetto di don Giuseppe Argiolas ex parroco di Dorgali, scomparso di recente, ma anche di tanti dorgalesi che ci hanno creduto e che ci credono ancora, pian piano sta prendendo sempre più forma, grazie al sostegno e all’incoraggiamento del parroco don Michele Casula. Moltissimo è stato fatto ma c’è ancora tanto da fare e soprattutto, mancano i fondi. Per raccogliere i quali gli infaticabili volontari dell'associazione non perdono occasione per organizzare delle manifestazioni. L’ultima in ordine di tempo, è quella in occasione del carnevale che a Dorgali si conclude domani. Donne e uomini un ventina di persone in tutto si sono organizzati per fare le gustose tippulas dorgalesi e le orullettas, tipici del carnevale locale. La vendita è andata benissimo. «Vogliamo ringraziare tutti i dorgalesi per la loro generosità e per essere sempre presenti alle nostre manifestazioni per la raccolta dei fondi per la realizzazione della casa di riposo». La storia della casa di riposo comincia nel 2000 su iniziatica di don Argiolas che mise a disposizione la struttura della Poa, la Pontificia opera di assistenza in via Giovanni XXIII adiacente all’asilo parrocchiale intitolato a don Basilio Meloni. Di li è partita la gara di solidarietà da parte dei dorgalesi per la realizzazione dell’opera. L’ingegner Gianfranco Muggianu, ha redatto a titolo gratuito il progetto. Poi, in tanti hanno prestato la loro opera per i lavori interni che ancora vanno avanti, ma mancano ancora fondi. (n.mugg.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative