La Nuova Sardegna

Nuoro

Pentolaccia a rischio, nel galoppatoio manca il collaudo

di Valeria Gianoglio
Pentolaccia a rischio, nel galoppatoio manca il collaudo

Doccia fredda per gli organizzatori in commissione vigilanza I vigili del fuoco hanno rilevato l’assenza della certificazione

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NUORO. Ieri mattina, nel mezzo della Commissione di vigilanza che doveva dare il via libera all’evento, è arrivata la doccia fredda: «Il galoppatoio non ha il certificato di collaudo anti-incendio, a noi non risulta che lo abbia mai avuto – fanno notare i vigili del fuoco – quindi non possiamo dare l’ok per fare la manifestazione di sabato 20». E per gli organizzatori dell’evento, la Pentolaccia a cavallo, comincia una giornata di vero inferno. La manifestazione di domani al galoppatoio di Pratosardo, annunciata nei giorni scorsi, rischia infatti di saltare se nel frattempo non si risolve l’ennesimo pasticciaccio che tocca una struttura a Nuoro. Lo stesso copione fatto di permessi, collaudi, ordinanze e divieti, che negli ultimi mesi ha toccato anche lo stadio Frogheri, stavolta sembra cominciare a riguardare anche la vicenda del galoppatoio comunale. Per chi conosce la struttura, in realtà, non c’è nulla di nuovo o particolarmente sorprendente: «Il galoppatoio non ha mai avuto il certificato di collaudo – dicono gli esperti– come del resto non lo hanno molte realtà a Nuoro».

Quella di ieri mattina, insomma, è stata l’ennesima scoperta dell’acqua calda che purtroppo, però, rischia di far saltare un evento messo su con tanto impegno, scrupolo e passione, da parte di un gruppo di giovani come quelli dell’associazione Preda Istrada.

«Stiamo cercando di risolvere la situazione – ha spiegato ieri sera, uno dei promotori dell’evento, Cristoforo Garippa – siamo in contatto costante con il Comune e con i vigili del fuoco. Faremo di tutto perché la manifestazione si tenga e si risolva la questione. Noi abbiamo chiesto tutti i permessi e nessuno ci aveva detto che c’era qualche problema nel tenere la Pentolaccia a cavallo al galoppatoio. Inizialmente l’evento si doveva tenere in via Lollove, come l’anno scorso, ma ci siamo spostati da lì perché il Comune aveva bitumato la strada di recente e non andava bene. Per questo avevamo optato per il galoppatoio. Ma certo non potevamo pensare che ci sarebbero stati questi problemi anche lì: lo abbiamo scoperto questa mattina mentre eravamo in commissione di vigilanza. Speriamo comunque di risolvere la faccenda con l’aiuto del Comune e dei vigili del fuoco».

Da ieri, dunque, dopo la vicenda del Quadrivio, è cominciata una nuova corsa contro il tempo: se entro oggi non arriverà un via libera per l’utilizzo del galoppatoio comunale di Pratosardo, la seconda edizione della Pentolaccia a cavallo potrebbe saltare o essere rinviata a un’altra data. La speranza degli organizzatori è che invece si riesca a tenere.

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