Assistenza ai disabili, Orgosolo senza fondi per la crisi comunale
Un nuovo disservizio dovuto al vuoto amministrativo Il commissario Felice Corda rassicura: assegni in arrivo
ORGOSOLO. Le famiglie attendono le risorse destinate all’assistenza delle persone con handicap gravi. Da dicembre non vengono riconosciute le corresponsioni previste dalle legge regionale 162 del 1998. A fare le spese di una travagliata situazione politico-amministrativa del comune di Orgosolo, vissuta nelle scorse settimane, sono purtroppo le persone più deboli, che vivono situazioni di difficoltà. Tuttavia, il commissario Felice Corda, insediatosi da pochi giorni, assicura: «Presto verranno erogati i fondi e la situazione troverà così una risoluzione». La questione, sollevata da alcuni parenti di persone beneficiarie degli aiuti previsti dalla misura normativa, evidenzia, senza dubbio, una tematica particolarmente sensibile. Proprio perché a farne le spese sono le fasce più deboli. «Da quanto si è dimessa la giunta – sottolinea una donna che ha diritto all’assegno– a Orgosolo si è fermata la macchina burocratica. Mi auguro che il commissario metta mano al problema che riguarda tante persone bisognose». «Com’è possibile – chiede una ragazza – che in una casa dove c’è un malato si debba aspettare così a lungo prima che gli venga riconosciuto un diritto? È gravè che chi è affetto da disabilità venga abbandonato a se stesso e paghi per il caos in Comune, di cui certo non ha colpa».
Da quanto si è appreso, comunque, si sta andando spediti verso un’imminente evoluzione positiva della spinosa faccenda. L’iter è stato avviato. Il dirigente, nominato dalla Region e insediatosi recentemente si è messo subito a lavoro per dare risposta alle tante emergenze, createsi a seguito del periodo di transizione, seguito alle dimissioni del sindaco Dionigi Deledda e dell’intera maggioranza. Un vero e proprio vuoto amministrativo che ha creato non pochi disservizi alla cittadinanza orgolese. L’assenza di un responsabile dell’aerea finanziaria e dei servizi sociali ha impedito, infatti, che si adottassero impegni di spesa, liquidazioni e determine: atti basilari per un ente pubblico. In attesa di procedere alla nomina del nuovo funzionario, Corda in via temporanea, proprio per far fronte alla situazione venutasi a creare, ha deciso di tenere sotto la propria diretta competenza il settore economico.
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