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Nuoro

Violenza sessuale, un’assoluzione

Violenza sessuale, un’assoluzione

Camionista di Siniscola prosciolto da ogni accusa: era fuori dalla Sardegna

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NUORO. Si è conclusa con una assoluzione “perché il fatto non sussiste”, la vicenda giudiziaria che da qualche anno vedeva il camionista di Siniscola, Adriano Pau, a processo con l’accusa di aver abusato dell’allora moglie. Si è conclusa ieri mattina, al termine di una breve camera di consiglio e di un atto determinante prodotto dalla difesa di Pau, rappresentata dall’avvocato Umberto Papandrea. Il legale, infatti, è riuscito a far entrare nel fascicolo processuale il brogliaccio che prova come nel giorno della presunta violenza sessuale, il 25 aprile del 2009, in realtà, Adriano Pau, si trovasse a Livorno per ragioni di lavoro. E per questo motivo, a meno di avere il dono dell’ubiquità, non si poteva trovare a Siniscola, come invece ha sostenuto la moglie nella sua denuncia.

Secondo la difesa, dunque, questa era solo l’ennesima riprova del fatto che l’allora moglie di Pau avesse in realtà denunciato solo falsità.

Il collegio giudicante, evidentemente, ha accolto in pieno questa tesi e i punti chiave dell’arringa dell’avvocato Papandrea, e ha assolto Pau “perché il fatto non sussiste”. Nessuna violenza sessuale, dunque, nell’aprile 2009. Solo un’accusa infamante. (v.g.)

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