Un piano dell’Asl per la riduzione del lavoro precario
Lanusei, previste 52 assunzioni a tempo indeterminato La pianta organica non sarà incrementata: costi ridotti
LANUSEI. «Le 52 assunzioni a tempo indeterminato previste dalla Asl 4 (delibera 49 di lunedì 15) non costituiscono un incremento della dotazione organica né tantomeno maggiori costi a carico del bilancio aziendale. Anzi, è vero il contrario». A spiegarlo è la direzione dell’Asl 4 d’Ogliastra: «Si tratta di una precisa azione di governo dell’Azienda e della stessa Regione per ridurre progressivamente il ricorso al lavoro precario. In questo modo, tra le altre cose, si dà seguito a quanto previsto nel programma di rientro dei costi per il lavoro flessibile. Nel 2014 tali costi hanno raggiunto la cifra record di oltre 4 milioni e 750mila euro, al netto di oneri e tasse, mentre in un solo anno, il 2015, i costi a valere sui fondi del bilancio ordinario Asl sono stati ridotti di oltre 750mila euro». Lunedì la stessa direzione aziendale aveva evidenziato: «Non si tratta di stabilizzazioni: le procedure di assunzione si espleteranno infatti attraverso l’utilizzo di graduatorie aziendali, se presenti, altrimenti con le consuete procedure di mobilità e concorsuali, fatta salva la possibilità di utilizzare le graduatorie di altre aziende sanitarie locali». E ancora: « Con una recente delibera (la numero 49 di lunedì 15) la direzione dà mandato ai servizi preposti di procedere alla assunzione di 20 unità nella dirigenza (medici, veterinari e sanitari) e 32 unità nel comparto di area sanitaria (infermieri, ostetriche, tecnici di radiologia, assistenti sociali, solo per citare alcune delle figure che verranno assunte), a cui si aggiungono altre professionalità (elettricista, caldaista, cuoco, e altre). La possibilità di assumere delle figure professionali a tempo indeterminato è frutto un lungo e accurato lavoro, fatto tra Asl e assessorato regionale alla Sanità nel corso degli ultimi mesi. «In questo percorso – viene rimarcato – è stato possibile verificare che il ricorso a personale a tempo indeterminato favorirà risparmi anche rispetto alle modalità con cui attualmente vengono garantiti alcuni servizi, erogati attraverso consulenze, collaborazioni, lavoro interinale e altre prestazioni professionali, nonché mediante l’acquisto all’esterno di servizi (sanitari e tecnico-logistici)». La direzione dell’Asl 4 ha fatto rilevare: «Ma si tratta soprattutto di migliorare la risposta al bisogno di salute dei cittadini attraverso operatori che avranno una prospettiva di sviluppo professionale in Asl e che potranno accrescere le loro competenze all’interno del sistema sanitario regionale.
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