La festa di Stella Maris in forse dopo 64 anni per mancanza di fondi
Arbatax, attacco al sindaco dai consiglieri Stochino e Mascia La sagra ogni anno richiama oltre quarantamila persone
ARBATAX. C’è molta preoccupazione, nella comunità di Tortolì-Arbatax, dopo che, alcuni giorni fa, si è saputo che l’associazione culturale Stella del Mare, vista la valanga di problemi e la mancanza di aiuti, dopo 63 anni potrebbe non organizzare i festeggiamenti civili i per la “tre giorni” di festeggiamenti in onore della patrona Stella Maris, in programma a metà luglio. Si tratta della festa più importante e partecipata dell’intera Ogliastra: ogni anno, solo nell’ultima giornata, con la processione sul mare della Madonna patrona arbataxina, seguita da decine di imbarcazioni e con lo spettacolo pirotecnico nelle acque portuali, si registrano almeno 40mila persone.
E proprio su questa notizia non positiva i due consiglieri del gruppo di opposizione comunale di centrodestra “Tortolì-Arbatax. Punto e a capo” Paolo Stochino e Mara Mascia, tornano all’attacco della maggioranza guidata dal sindaco Massimo Cannas. «Rimaniamo senza parole – dicono i due – nell’apprendere che con forte probabilità la festa di Stella Maris quest’anno potrebbe limitarsi ai soli festeggiamenti religiosi. Oramai sono diversi mesi che abbiamo chiesto al sindaco di ottemperare all’obbligo di presentare al consiglio comunale le linee programmatiche del suo mandato elettorale. Ma a oggi abbiamo l’ ennesimo nulla di fatto». Mara Mascia e Paolo Stochino proseguono: «Ricordiamo il grande impegno preannunciato, in campagna elettorale, da questa amministrazione per le problematiche di Arbatax e degli arbataxini. Ma anche in questo caso abbiamo un’amministrazione assolutamente inadempiente. Stazione marittima, Batteria, piazzale Scogli rossi, strade, porto, Puc, problemi dei pescatori: sono alcune delle grandi incompiute dell’amministrazione Cannas». E ancora: «Siamo pronti a sentire le innumerevoli scuse che tirerà fuori questa giunta. Ci sarà il solito scaricabarile “è responsabilità della Regione della Capitaneria, Anas e altri”. Come sempre, per non assumersi le responsabilità che competono di norma agli amministratori. La nostra provocazione dell’alberello di Natale nelle buche ha prodotto un ottimo risultato». Stochino e Mascia concludono: «L’Associazione Stella del Mare, che da sempre ha lavorato gratis per il bene comune, non può non avere una sede. Caro sindaco è ora di trovare soluzioni e non scuse. Altrimenti la prossima fiaccolata sarà organizzata con lo slogan: #giùlemanidatortolì».
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