Ostello della gioventù: l’eterna incompiuta in stato d’abbandono
La struttura realizzata a La Caletta è ormai fatiscente Da anni i locali sono diventati rifugio degli animali selvatici
SINISCOLA. Uno sperpero di denaro pubblico e un biglietto da visita non certo elegante alla periferia di La Caletta dove da oltre vent’anni, fanno bella mostra i resti di quello che secondo le intenzioni, doveva diventare un luogo di ritrovo per giovani di tutta Europa.
Stiamo parlando dell’Ostello della Gioventù solo una delle tante numerose incompiute realizzate in Sardegna. A nulla è servita una commissione d’indagine regionale per sapere come mai una struttura costata centinaia di milioni di vecchie lire, sia in stato di completo degrado senza che abbia mai aperto i battenti.
Già la scelta di realizzare l’opera in una zona paludosa doveva essere censurata dall’inizio e ed invece, i lavori sono proseguiti pare utilizzando sabbia di mare che ha poi corroso il cemento rendendo di fatto inagibili i locali che nel corso degli anni, sono stati saccheggiati dai soliti ignoti.
Più volte i cittadini e le istituzioni, hanno segnalato il fatto all’amministrazione comunale, alla Regione e addirittura alla Procura della Repubblica. Ma, nonostante tutto nessuno è mai riuscito a venirne a capo per capire di chi fossero le responsabilità sulla progettazione e, soprattutto, sull’esecuzione dei lavori.
Anche a Siniscola, c’è quindi una delle tante incompiute che costellano l’Italia e nel rudere situato alla periferia sud/ovest di La Caletta che in origine doveva essere un ostello della gioventù domina l’abbandono e il degrado.
Nei locali, trovano rifugio gli animali selvatici e a volte qualche viandante può ospitare solo animali e qualche senza tetto che trova riparo nelle notti fredde invernali.
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