Raccolta dei rifiuti, bollette più leggere
Oniferi, i risultati raggiunti dall’Unione dei Comuni della Barbagia: «Abbiamo abbassato la Tari»
ONIFERI.
L’Unione dei Comuni Barbagia aumenta le percentuali di differenziazione ad oltre il 75% e una bolletta più leggera. «Nonostante l’aumento della tassa provinciale (Tefa) – si legge in una nota a firma dei sindaci dei comuni – passata dall’1,5% al 5% siamo riusciti ad abbassare la bolletta (Tari). Passati da un appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani in cui il costo totale era di circa 1 milione e 150mila euro anno/Unione ad un appalto in cui il costo totale è di circa 950mila. Un risparmio di 200mila euro sul piano finanziario dell’Unione che ha consentito di abbassare l’imposizione tenendo un livello del servizio elevato ed aumentando le percentuali di differenziazione. Abbiamo infatti chiuso il 2015 con oltre il 72% di differenziazione e nei primi messi del 2016 siamo ad oltre il 75%, mandando quindi a discarica una quantità della frazione “secco residuo” sempre minore. Per fare alcuni esempi, ad Oniferi (ente capofila per la gestione rifiuti) i cittadini risparmieranno in media 50 euro a famiglia. Ad esempio: un nucleo familiare composto da 4 occupanti in una abitazione da 124 mq nel 2014 pagava 277 euro. Per il 2015 invece pagherà 222 euro. Un nucleo familiare composto da 2 occupanti in una abitazione da 102 mq nel 2014 pagava 186 euro. Per il 2015 invece pagherà 144 euro». Questo significa che abbassare le bollette è possibile. Ma per ottenere risparmi, per i sindaci dell’Unione dei comuni è assolutamente necessario creare dei consorzi che spuntino un costo pro capite del servizio inferiore.
«Questi sono i risultati di una politica che ha guardato lontano – dice Stefania Piras sindaco di Oniferi – Una politica che ha come fine unico il benessere, anche economico, dei proprio concittadini. Per continuare in questa strada abbiamo bisogno che la Regione intervenga attuando una politica in cui i rifiuti vengano considerati materia prima e non scarto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
