Magie d’inverno si farà al Museo del costume
Accordo tra l’organizzatore della fiera del lusso Rosas e il presidente dell’istituto Bruno Murgia
NUORO. Ancora una volta la città diventerà il palcoscenico luxury d’Italia con la suggestione di “Magie d’Inverno”, straordinario connubio di colori, sapori e cultura che attraverserà la città dal 4 al 6 novembre 2016. La manifestazione organizzata ogni due anni dalla gioielleria Rosas 1945 arriva ora alla sua ottava edizione. “Ricordo con grande piacere l'edizione di due anni fa – dice Fabio Rosas, titolare di Rosas 1945 e Casa Rosas” – che ha catapultato Nuoro al centro dell’attenzione nazionale, grazie alle oltre settanta testate giornalistiche che hanno coperto l’evento. Un risultato che premia il grande lavoro svolto da quanti mi hanno aiutato in questa impresa”.
La novità più importante della prossima edizione sarà la location, individuata nella splendida e innovativa struttura museale dell'Istituto Regionale Etnografico, inaugurato nello scorso mese di dicembre. Una vetrina importante che farà certamente risaltare la manifestazione. “Abbiamo apprezzato la richiesta degli organizzatori di Magie d'Inverno – ha detto Bruno Murgia, Presidente dell'Isre – e il nostro Cda, all'unanimità, ha deciso di concedere i nostri spazi, sempre nel pieno rispetto dei nostri allestimenti. Per Nuoro questa sarà una nuova importante occasione e l'Isre ha voluto affiancare Fabio Rosas in questo impegno. La nostra mission è curare la produzione identitaria della nostra isola, che si abbina molto bene col lusso. I gioielli si adattano alla perfezione ai nostri abiti tradizionali, ed è solo un esempio. Lusso e cultura sarda, sia pure molto diversi fra loro, si integrano perfettamente, esprimono valori complementari, frutto di un’unica radice: il duro lavoro, la passione, una forte personalità”.
Il Museo del costume, con il suo nuovo allestimento inaugurato a dicembre, intende riaffermarsi quale punto di riferimento per tutta l’isola proponendosi come un laboratorio vivo a disposizione degli studiosi e dei cittadini. “Da parte nostra – aggiunge Bruno Murgia – esiste la massima disponibilità verso i privati che offrono iniziative di spessore e le cui idee siano all'altezza di un museo così importante come il nostro. Siamo anche aperti agli sponsor che intendano affiancare le nostre iniziative. Nel pieno rispetto della qualità del nostro museo – conclude il presidente dell’Isre – vogliamo che questo sia pienamente vissuto dai cittadini” .
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