La Nuova Sardegna

Nuoro

Bambini iperattivi, nasce l’osservatorio

di Sonia Melis
Bambini iperattivi, nasce l’osservatorio

Un seminario dei Servizi sociali sulla sindrome Adhd L’associazione delle famiglie aprirà uno sportello al Cesp

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NUORO. Trecento persone hanno preso parte, nello spazio dell'Ex Mé, al seminario "Chi è Willy", intensa giornata dedicata alla sindrome denominata con l'acronimo inglese Adhd, traducibile in deficit dell'attenzione e iperattività. Alla nutrita serie di interventi, ha dato avvio il saluto di Valeria Romagna, assessore comunale ai Servizi Sociali. «Il seminario fa parte di un progetto pilota ambizioso – ha detto – pensato dai tecnici del Servizio Minori – condiviso e attuato, fin dall'analisi del bisogno, con il contributo dei quattro dirigenti degli Istituti Comprensivi, i referenti delle scuole, e le cooperative Lariso e Progetto Uomo. La nostra vuole essere una risposta al grido di dolore portato dalle famiglie che, nel tempo, si sono rivolte al Servizi, per la difficoltà a gestire gli effetti di tale patologia. Ci auguriamo che questa esperienza, caratterizzata da un intervento congiunto e dalla ricaduta concreta, che si spera possa essere esportabile, facendo della nostra città un centro di riferimento importante». Intenzione condivisa dal sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, e dall’assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, disponibili to alla massima collaborazione al fine di attivare servizi efficaci.

"Attiva Scuola", questo il nome del progetto, concilia una serie di attività che vedranno coinvolti docenti, genitori, bambini e ragazzi in percorsi formativi e laboratoriali, mentre ogni istituto si avvale, già da novembre, di un educatore, a servizio non solo della scuola ma anche delle famiglie.

Le parole rete, condivisione e inclusione sono state il filo conduttore della giornata di studio, dipanatasi attraverso i contributi – coordinati da Gianfranco Oppo, esperto di bullismo e vicepresidente della Lariso , di specialisti di rilievo quali la psicologa Sandra Moretti, della Asl di La Spezia, Alessandro Zuddas del Dipartimento di Neuroscienze, della Clinica di Neuropsichiatria Infantile di Cagliari, lo psicologo e psicoterapeuta Mario Di Pietro, docente all'Università di Padova; ancora, Franca Carboni, specialista in Neuropsichiatria dell'Infanzia, per anni a capo del servizio di Neuropsichiatria infantile della Asl di Nuoro, la quale attingendo dal romanzo "Cosima" di Grazia Deledda ha suggerito una riflessione sulla "bizzaria" del comportamento umano e sulla necessità di ripensare il soggetto iperattivo, liberandolo dall'eccesso di medicalizzazione, e collocandolo, semmai, in contesti funzionali ed effettivamente inclusivi. Sono poi seguiti gli interventi di Nina Catte, responsabile del Settore Servizi alla Persona del Comune di Nuoro, di Giuseppe Fara, responsabile dell'Ufficio Regionale per la Sardegna e dell'Ufficio Sostegno alla persona per la Provincia di Sassari.

L'approfondito excursus, che ha indagato gli aspetti che caratterizzano la sindrome e la vita dei soggetti che ne sono affetti, si è concluso con la testimonianza toccante di Maria Antonietta Mannu, referente provinciale dell'Associazione Italiana Famiglie Adhd, che a breve attiverà presso il Cesp uno sportello d'ascolto con frequenza mensile.

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