Vendevano sigarette a minori di 18 anni, multati due tabaccai
Sanzione di 333 euro alle tabaccherie di Siniscola e Orosei. I carabinieri hanno controllato gli esercizi vicino alle scuole
SINISCOLA. Giro di vite da parte dei carabinieri della compagnia di Siniscola contro le tabaccherie che vendono prodotti del tabacco o sigarette elettroniche ai ragazzi di età inferiore ai 18 anni.
Due tabaccai nei giorni scorsi sono stati sorpresi a vendere sigarette a ragazzi minorenni: per loro è scattata una sanzione amministrativa di 333 euro. I militari della compagnia di Siniscola, guidati da Andrea Senes, hanno controllato nei giorni scorsi diversi esercizi. In particolare, l’attenzione dei carabinieri si è concentrata su un problema che riveste molta importanza per la tutela della salute, quello della vendita di sigarette ai minorenni. I controlli sono stati effettuati in vari comuni, da Dorgali a San Teodoro, nella zona della Baronia e nella bassa Gallura.
I numerosi controlli, eseguiti da personale che per l’occasione ha indossato abiti civili, hanno riguardato in particolare le rivendite di tabacchi vicine alle scuole e ai centri di aggregazione giovanile di Siniscola, dei comuni della valle del Cedrino e della bassa Gallura.
Due gli esercenti commerciali finiti nei guai, uno a Orosei l’altro a Siniscola. Entrambi sono stati sanzionati per aver venduto sigarette a giovani studenti minori di 18 anni. L’illecito comporta la sanzione amministrativa da 250 a mille euro con l’eventuale sospensione della licenza in casi di recidiva.
Nessun provvedimento è stato invece preso nei confronti dei giovani acquirenti, se non quello del ritiro delle sigarette, che sono poi state consegnate ai genitori.
I controlli dei carabinieri proseguiranno anche nei prossimi giorni e, soprattutto, nel fine settimana quando il fenomeno risulta più rilevante. «La tutela della salute e del benessere dei giovani resta una delle priorità del nostro servizio – ha commentato il comandante della compagnia Andrea Senes – Per questo continueremo a vigilare affinché il desiderio di divertimento dei minori non degeneri nell’uso di sostanze alcoliche, stupefacenti e tabagismo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
