La Nuova Sardegna

Nuoro

Fondi europei, sarà una “short list” a gestire i progetti

Il Comune ha selezionato 22 professionisti e 25 società Più trasparenza e compensi “success fee”, legati ai risultati

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NUORO. Una squadra per portare in città finanziamenti europei e gestirli al meglio, nel segno della trasparenza e con regole più chiare rispetto al passato recente. Ora il Comune di Nuoro ha una short list, letteralmente lista ristretta, di professionisti il cui compito sarà occuparsi della redazione, la gestione e la rendicontazione dei progetti finanziati e cofinanziati dall'Unione Europea.Il sindaco Andrea Soddu lo aveva annunciato in campagna elettorale, e ha mantenuto la promessa, aprendo nei mesi scorsi una selezione pubblica di professionisti e società ferrate in materia, tali da condurre un progetto dall’inizio alla fine del procedimento burocratico. Alla selezione hanno partecipato numerosi, in special modo dalla stessa Nuoro, anche se le domande sono arrivate da tutta l’isola e da tutta Italia e riguardano i settori più vari interessati dai fondi europei. La selezione, in base ai titoli e le caratteristiche di ciascuno, alla fine ha portato a individuare 22 professionisti e 25 società (l’elenco è consultabile nell’albo pretorio del sito del Comune).

«In passato molte volte le domande di finanziamento, per fondi comunitari e non – è scritto in una nota della giunta Soddu – non si sono presentate da un lato perché all'interno della struttura amministrativa vi era carenza di figure professionali preparate in questa materia, dall'altro perché erano molto complicati i meccanismi di attribuzione di incarichi esterni; si è allora studiato un sistema per porre rimedio a queste criticità, aggredendo il problema e costituendo una lista di professionisti qualificati che potranno essere incaricati direttamente dal dirigente ogni qual volta ve ne sia bisogno». La short list agirà parallelamente a due altre novità introdotte dall’amministrazione comunale: l'Ufficio Radar e l'unità di progetto che la giunta ha istituito nel dicembre scorso allo scopo di migliorare la struttura del Comune di Nuoro sul piano della programmazione, con particolare riferimento al reperimento dei finanziamenti europei, nazionali e regionali.

Un aspetto sul quale Soddu e i suoi si soffermano riguarda la clausola success fee, cioè un compenso (per i professionisti e le società) legato ai risultati. In sostanza, , a parte un limitato rimborso spese, il professionista esterno verrà pagato solo se il progetto andrà a buon fine. Ciò consentirà alla pubblica amministrazione di presentare ugualmente i progetti anche non avendo a disposizione le risorse per gli incarichi di progettazione.

Oltre che all’Ufficio Radar, la short list si affiancherà «al già esistente sportello Europe Direct che rappresenta un fiore all'occhiello in tutta la Sardegna». Inoltre il Comune sta rinnovando l'adesione alla rete Focus Europe che ha nel suo portafogli una fitta rete di partenariati internazionali necessari per la presentazione dei progetti europei. Tutto avverrà, sottolinea la giunta, senza sostituire le figure che all’interno dell’amministrazione comunale si occupano di questi temi. Infine, si stanno rafforzando i rapporti con le università sarde, anche nell'ottica della costituzione di partenariati scientifici richiesti in molti bandi di progetto. La short list inoltre sarà a disposizione dei comuni e delle unioni dei comuni del territorio per fornire consulenza e supporto verso obiettivi comuni.

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