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La Regione rassicura gli operai di Tossilo

MACOMER. L’accordo c’è, ora si tratta di attuarlo nel modo più indolore possibile. Si è concluso con un accordo firmato da tutti i presenti l’incontro tenuto ieri nella sede dell’assessorato...

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MACOMER. L’accordo c’è, ora si tratta di attuarlo nel modo più indolore possibile. Si è concluso con un accordo firmato da tutti i presenti l’incontro tenuto ieri nella sede dell’assessorato regionale al Lavoro sulle tutele da assicurare a 38 lavoratori della Tossilo Spa in attesa della costruzione del nuovo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti. L’avvio dei lavori è previsto per il mese di giugno 2016, con una durata presumibile di tre anni, cioè fino a giugno 2019. Queste cose, però, si sa quando iniziano, ma sulla conclusione non ci sono mai certezze perché gli imprevisti di solito hanno la meglio sui buoni propositi. È per questo che i sindacati hanno voluto parare il colpo prima che arrivi. A sostenerli durante la trattativa c’erano lavoratori dell’impianto che ieri mattina hanno manifestato davanti alla sede dell’assessorato al Lavoro a Cagliari, dove i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Fiadel erano convocati per fare il punto sulla vertenza. Il processo di termovalorizzazione è fermo da metà febbraio e ci sono 38 dipendenti della società Tossilo, che ha accumulato notevoli perdite di bilancio, per quali il futuro è un incognito. Alla riunione, presieduta dall’assessore al Lavoro Virginia Mura, oltre ai sindacati hanno partecipato i capi di gabinetto degli assessorati del Lavoro, della Programmazione, dell’Ambiente e dell’Industria, i rappresentanti dell’azienda Tossilo e del Consorzio Zir di Macomer. L’assessore Mura ha subito manifestato, a nome della Giunta, la volontà di mettere in sicurezza le posizioni lavorative degli addetti interessati a garanzia dei livelli occupazionali attuali. In poche parole, nessuno perderà il lavoro. «Dal punto di vista operativo – si legge in un comunicato dell’assessore – la soluzione raggiunta prevede per i lavoratori interessati il ricorso combinato ad ammortizzatori sociali e a progetti a impatto sociale, a copertura del periodo necessario a concludere la riattivazione del nuovo impianto». Il comunicato spiega anche quali saranno le soluzioni. Per i lavoratori interessati verrà utilizzato il ricorso combinato ai diversi ammortizzatori sociali disponibili: contratto di solidarietà di tipo B (utilizzabile fino al 31 dicembre 2016), assegno di solidarietà (per massimo 12 mesi) e assegno ordinario (per massimo 26 settimane). Poiché il ricorso combinato agli ammortizzatori sociali consente di coprire un arco massimo di 24 mesi, per il periodo rimanente (12-18 mesi ed eventuali proroghe) verrà invece elaborato dall’assessorato della Programmazione un progetto a impatto sociale che possa prevedere anche attività di formazione, da attivare con imprese del territorio che utilizzino i lavoratori di Tossilo in possesso di qualificati profili professionali. C’è poi una novità. Presto sarà adottata la tariffa unica regionale per lo smaltimento dei rifiuti. Questo cambierà gli scenari. Soddisfatti, ma prudenti, i sindacati. «Per la prima volta – ha detto il segretario della Uil Franco Cappai –, si parla di tutele. Prima non c’era nulla. La novità è che la Tossilo passerà al consorzio industriale di Nuoro e ci sarà una nova gestione». (t.g.t.)

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