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Nuoro

Irgoli, il circolo L’Iguana chiuso dalla questura

di Sergio Secci
Irgoli, il circolo L’Iguana chiuso dalla questura

Il provvedimento di sospensione dell’attività è stato emesso da Fassari Il locale baroniese è luogo di ritrovo per diverse persone con precedenti penali

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IRGOLI. Un circolo privato di Irgoli, è stato chiuso l’altro ieri in seguito ad un provvedimento di sospensione dell’attività emesso dalla questura di Nuoro.

Si tratta del frequentato locale “L’Iguana” che si trova in pieno centro nel piccolo paese della bassa Baronia. Il periodo di sospensione determinato dal questore di Nuoro è stato fissato in sette giorni. Un provvedimento che il questore Paolo Fassari, ha preso a seguito della presenza abituale all’interno del locale di numerosi pregiudicati che sono stati identificati in diversi controlli effettuati negli ultimi tre mesi dal personale della compagnia dei carabinieri di Siniscola, ufficio da cui è stata di fatto originata la proposta di chiusura.

I militari nei frequenti controlli di tutti i circoli della vasta giurisdizione che va da Dorgali sino a San Teodoro, avevano preso nominativi delle persone presenti all’interno dei locali. In una di queste circostanze, il 23 novembre dello scorso anno, proprio nel locale “L’Iguana”, gli inquirenti avevano anche sorpreso una persona in possesso di un coltello a serramanico. L’uomo era stato quindi denunciato e per questo motivo ma anche per la presenza di pregiudicati all’interno del locale, è ora arrivato il decreto di chiusura per una settimana. «Il provvedimento è stato assunto ai sensi dell’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e trova la sua ragione – spiega la questura in un comunicato stampa – in un’evidente necessità di tutela dell’ordine anche a fini di prevenzione dei reati stante la fitta rete di relazioni tra individui pregiudicati che gravitano attorno al circolo».

Nel Nuorese, quello dell’altro ieri, è il nuovo provvedimento del genere adottato dal questore Paolo Fassari. È di un anno fa la chiusura del bar “S’Infurcau” che venne chiuso per quindici giorni. La sospensione della licenza per due settimane anche allora era stata decisa dal questore Fassari dopo l’ennesimo episodio di violenza accaduto nel locale lungo la strada Nuoro-Macomer, all'altezza del bivio per Orune, al confine con il territorio di Oniferi. Infatti oltre a un agguato a fucilate nel quale era rimasto ferito il titolare del bar, qualche giorno dopo, un litigio tra due marocchini era finito a coltellate. A questo si era aggiunta la discoteca teodorina, l’Ambra Night che aveva chiuso i battenti per effetto della sospensione della licenza per la presenza di troppa droga e alcol, sia all'interno del locale, sia all'esterno.

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