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Nuoro

assemblea per sollecitare l’adesione

Anche Lula va verso il Sì, ora la parola passa al consiglio

di Bernardo Asproni
Anche Lula va verso il Sì, ora la parola passa al consiglio

di Bernardo Asproni LULA «Quale opportunità per il territorio?» è l'interrogativo posto dall'amministrazione comunale per una valutazione attenta sull'adesione del Comune al processo di candidatura...

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di Bernardo Asproni

LULA

«Quale opportunità per il territorio?» è l'interrogativo posto dall'amministrazione comunale per una valutazione attenta sull'adesione del Comune al processo di candidatura MaB Unesco del Parco Naturale Regionale di Tepilora e il territorio del Rio Posada. La risposta è stata positiva, alla luce dagli interventi degli esperti in una partecipata assemblea. Adesso la parola passa al consiglio comunale di Lula, l'unico a non avere deliberato tra i 13 che ruotano attorno al Parco Telipora (Bitti-Lodè-Torpè-Posada). «A giorni delibereremo, dopo le delucidazioni», ha sostenuto il sindaco Mario Calia che ha incassato il sì del gruppo di opposizione per bocca di Elvira Calia.

È stata una assemblea a più voci: del presidente del Parco Naturale Regionale di Tepilora nonché sindaco di Lodè Graziano Spanu, dei rappresentanti di Dolomiti Project Emiliano Oddone e Stefano Furin, dei sindaci di Posada Roberto Tola, di Torpè Omar Cabras, di Osidda Giovanni Mossa, di Onanì Clara Michelangeli e dell'assessore di Orune Stefania Pala, del direttore della sede di Nuoro dell'Ente Foreste Gavino Palmas, del docente dell'Ateneo di Sassari Ignazio Camarda, del direttore del Parco Geominerario Francesco Usalla.

«L’avevamo detto: dateci un po' di tempo, dobbiamo fugare delle perplessità. Noi abbiamo Il Parco Geominerario e il Sic Montalbo. Il territorio ci vede uniti», ha detto il sindaco Calia parendo i lavori. «Il MaB è un riconoscimento che ci viene offerto su un piatto d'argento, serve da volano», ha replicato Spanu nel ripercorrere la storia del Parco. Illuminanti le tesi sviluppate da Oddone e Furin che hanno disquisito sul processo di candidatura che l'Unesco valuterà, il riconoscimento è un punto di partenza del programma che vedo l'uomo al centro, esserci in maniera profonda al centro del territorio. La candidatura MaB non toglierà valore al Parco Geominerario e al Sic Montalbo. È un valore aggiunto. «Il riconoscimento è una occasione in più per farci conoscere nel mondo» ha sostenuto Palmas. Usalla: «La strada è lo sviluppo sostenibile, il territorio deve diventarne il motore. Il Parco geominerario deve trovare col Mab la collaborazione con altri soggetti».

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