Assalti ai portavalori, 20 persone fermate in tutta la Sardegna

Operazione nella notte: parte da Nuoro il blitz coordinato dalla Dda, perquisizioni in numerosi centri. Tra i fermati, anche il vicesindaco di Villagrande Strisaili Giovanni Olianas. Sventato un assalto previsto per lunedì 21 marzo a Voghera

NUORO. L’assalto di polizia e guardia di finanza è scattato a notte fonda e a finire in manette sono stati i presunti responsabili degli assalti a furgoni portavalori e ai caveau di banche e istituti di vigilanza messi a segno negli ultimi anni in Sardegna e anche nella penisola. Sono 20 i fermati in tutta la Sardegna (altri 3 sono ancora in libertà). Tra di loro ci sarebbero anche alcuni insospettabili, che proprio per la loro posizione non pensavano di poter essere individuati e incastrati.

L'assalto dei banditi al caveau di Nuoro: bottino 6 milioni di euro

Il blitz. Decine di auto di servizio e “civette” con i lampeggianti accesi sono uscite dalla questura e dalla caserma della guardia di finanza di Nuoro poco prima della mezzanotte con a bordo agenti in mimetica con indosso i giubbotti antiproiettile, a conferma della pericolosità dell’operazione e dei soggetti destinati a finire in carcere. Destinazioni delle pattuglie: quasi tutta la Sardegna, dall’Ogliastra alla Gallura, passando per i soliti caldissimi centri della Barbagia e del Goceano, ma anche nel Sassarese, nel Marghine, nel Logudoro, nel Mejlogu e a Nuoro.

Gli arresti. Si svolgevano all'interno degli ovili sparsi nelle campagne della provincia di Nuoro le riunioni per preparare gli assalti ai furgoni portavalori: lo hanno scoperto Polizia e Gdf che per mesi hanno monitorato le mosse dell'organizzazione paramilitare scoperta in Sardegna. Il blitz di oggi ha preso di mira quello che secondo investigatori e inquirenti è il 'sancta sanctorum' del crimine sardo: in particolare i provvedimenti emessi dalla Dda di Cagliari vanno a colpire la famiglia degli Olianas che, sempre secondo le indagini, da anni si spartirebbe e gestirebbe gli affari criminali sull'isola. Tra gli arrestati c'è anche il vicesindacodi Villagrande Strisaili ed ex consigliere provinciale dell'Ogliastra, Giovanni Olianas. Nel corso dell'indagine, gli investigatori sono riusciti a documentare la progettazione degli assalti, i sopralluoghi, il furto delle auto per compiere i colpi, il reperimento delle armi e, appunto, le riunioni negli ovili. Tra le azioni realizzate dall'organizzazione e documentate dalle indagini anche l'assalto al caveau di Nuoro, avvenuto nel 2013, che ha fruttato alla banda oltre 6 milioni di euro.

I nomi dei fermati. Luca Arzu, 44 anni di Talana, Sergio Arzu, 36 anni di Talana, Giovanni Francesco Bussu, 61 anni di Thiesi, Michele Cherchi, 35 anni di Benetutti, Fabrizio Francesco Crisponi, 36 anni di Mores, Vittorio Fogu, 44 anni di Orune, Angelo Lostia, 43 anni di Olzai, Pietro Paolo Lotto, 48 anni di Villanova Strisaili, Fabrizio Manca, 35 anni di Villanova Strisaili, Pietro Mereu, 45 anni di Mores, Francesco Monni, 53 anni di Orune, Carlo Olianas, 43 di Villanova Strisaili, Gianluigi Olianas, 54 anni di Villanova Strisaili, Giovanni Olianas, 51 anni di Villanova Strisaili, Gavino Pira, 46 anni di Gavoi, Mario Pirari, 50 anni di Nuoro, Giovanni Salvatore Pirisi, 49 anni di Sarule, Salvatore Sanna, 38 anni di Orune, Pasquale Scanu, 40 anni di Bitti, Carmelo Soru, 44 anni di Ovodda.

Assalti a portavalori, la polizia arresta 23 persone

Le indagini. La squadra mobile di Nuoro era sulle tracce dei banditi da lungo tempo. Gli investigatori nuoresi non avevano mai abbandonato la pista aperta dopo la spettacolare rapina nel caveau dell’istituto di vigilanza Sardegna di Nuoro. L’arresto di uno dei presunti fiancheggiatori era stato il primo tassello. Il resto sarebbe arrivato attraverso una complicatissima indagine, andata avanti tra grandi difficoltà. Ravvivata e completata ogni volta da tanti piccoli tasselli, che hanno composto il puzzle, raccolti nelle varie rapine ai portavolori messe a segno in tutta la Sardegna. Tra le quali quella spettacolare compiuta a settembre sulla strada statale 131, nella piana di Campeda, all’altezza del bivio per il Goceano e Badde Salighes.

Assalti ai portavalori, 23 arresti nell'isola: sventata una nuova rapina

Una decina di banditi armati con fucili d’assalto Beretta e Kalashnikov avevano fermato un furgone portavalori della Vigilanza Sardegna, mettendo di traverso sulla strada un camioncino, bloccando il traffico in entrambe le direzioni di marcia e sparando all’impazzata per farsi consegnare i soldi.

Nuoro, gli arresti della banda che assaltava i portavalori

Lo stesso modus operandi del fallito assalto al blindato alla periferia di Nuoro qualche mese fa e di altri colpi, messi a segno e falliti, un po’ in tutta la Sardegna. Gli agenti della squadra mobile nuorese hanno seguito le tracce e alla fine sono riusciti a risalire ai componenti della banda di rapinatori. (re.nu.)

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