«Basta parcheggi a pagamento, i cittadini non sono un bancomat»
Il consigliere d’opposizione Pierluigi Saiu presenterà in Consiglio una mozione per ridurli del 20% «La prima cosa da fare è togliere le strisce blu vicino agli uffici pubblici. Meglio aree col disco orario»
NUORO. «Basta con le strisce blu». Pierluigi Saiu, il consigliere di “Uniti per Nuoro”, annuncia la battaglia per ridurre gli stalli a pagamento, un modo «per fare cassa, per succhiare altri soldi dalle tasche degli automobilisti e dei residenti». Saiu presenterà nella prossima seduta del Consiglio una mozione per ridurre le strisce blu in città almeno del 20 per cento. «Si tratta di una proposta sostenibile sia sul piano finanziario che amministrativo e che va nella direzione di aiutare i cittadini nuoresi già spremuti come limoni».
In città ci sono più di mille stalli a pagamento, tra quelli in superficie e quelli sotterranei, in piazza Vittorio Emanuele e piazza Italia. I parcheggi sono gestiti dall’ATP, l’azienda trasporti pubblici controllata dal Comune con un quota del 75 per cento. «Per i comuni, e dunque anche per quello di Nuoro, le strisce blu rappresentano un’entrata sicura sia per quanto riguarda gli incassi dei tagliandi che per le contravvenzioni elevate in caso di mancato rispetto degli orari di sosta», spiega il consigliere. Che ribadisce : «Un’entrata sicura per il Comune ma un costo per i cittadini. Un prelievo che si aggiunge alle tasse che il Comune già esige con la Tasi, la Tari, l’Imu e altre addizionali, e che si affianca a ad altri discutibili metodo per fare cassa, come la Ztl ad esempio».
E la tendenza a spremere i cittadini come limoni non si è invertita neanche con la giunta guidata da Andrea Soddu. Anzi. Ogni anno vengono dipinte nuove strisce blu. «La tendenza in questi ultimi anni è stata quella di aumentare gli stalli a pagamento e anche la giunta Soddu, purtroppo, invece di diminuirli li ha incrementati – protesta Saiu – Nell’ultimo periodo, quindi, insieme alle tasse sono cresciute anche altre forme di prelievo, non meno odioso. Bisogna invertire questa tendenza. Il Comune ha il dovere di aiutare i propri cittadini . Prima di mettere le mani nelle loro tasche, in un modo o nell’altro, l’amministrazione deve cercare di tagliare gli sprechi».
Per Pierluigi Saiu ridurre gli stalli a pagamento si può. «La riduzione può essere praticata senza dover ridiscutere la convenzione con l’ATP (che è comunque una partecipata del Comune). La prima cosa da fare è togliere le strisce blu vicino agli uffici pubblici. Tra l’altro questi parcheggi servono a fare cassa senza garantire nmmeno un’efficace rotazione dal momento che chi vuole occupare uno stallo anche oltre i limiti di tempo può farlo acquistando più tagliandi. Per gli automobilisti sarebbe più utile ipotizzare l’istituzione di aree di sosta a tempo con il disco orario. In questo modo si può garantire un’efficace rotazione delle auto in sosta senza taglieggiare gli automobilisti, come si fa invece con le strisce blu». Il consigliere promette battaglia in aula. «Vediamo se questo Consiglio comunale lavora nell’interesse dei nuoresi oppure no». (g.z.)
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