L’arte di Lostia nella chiesa di San Giovanni
OROTELLI. Sei pale d’altare che illustrano altrettanti episodi tra i più significativi del dramma della passione di Cristo. Una rilettura pittorica della via Crucis attraverso figurazioni e colori...
OROTELLI. Sei pale d’altare che illustrano altrettanti episodi tra i più significativi del dramma della passione di Cristo. Una rilettura pittorica della via Crucis attraverso figurazioni e colori che raccontano alla gente il trionfale ingresso a Gerusalemme, l’ultima cena, la solitudine di Gesù nell’orto degli ulivi prima del tradimento di Giuda, il drammatico viaggio al Calvario, la crocifissione e, infine, la deposizione dalla croce. Tutto illustrato con arte pittorica e cromie particolari che mettono insieme passione, lavoro meticoloso, competenza artistica e una interpretazione reale e suggestiva degli ultimi giorni della vita di Cristo.
Un lavoro pittorico di notevole impatto, reso ancora più espressivo dall’essere esposto in uno scenario austero, carico si suggestioni e ricco di valore architettonico quale quello dalla chiesa romanica di san Giovanni Battista del XII secolo.
La settimana santa di Orotelli è stata impreziosita da una esposizione d'arte sacra del pittore Antioco Lostia che offre alla visione del pubblico sei pale che raccontano episodi della passione. Un dramma rivissuto nei giorni scorsi con intensità emotiva e partecipazione religiosa da parte dei fedeli. Il triduo pasquale, che ha vissuto l’altro ieri, venerdì santo, il momento più significativo con il rito de s'Iscravamentu, si conclude oggi, domenica di Pasqua, con s'Incontru tra Gesù risorto e la Madonna. E proprio s'Iscravamentu, la deposizione del Cristo dalla croce, è una della pale più espressive, per colori e intensità emotiva, del lavoro artistico del pittore orotellese, già autore, diversi anni fa, delle raffigurazioni pittoriche esposte nella navata della chiesa di san Giovanni che rappresentano le 14 stazioni della via Crucis.
«L’arte sacra – dice Antioco Lostia – mi è congeniale perché mi consente di esprimere quello che sento dentro di me». Opere del pittore di Orotelli si trovano esposte anche in altre chiese dell'isola. Arte sacra, ma non solo. I suoi quadri rappresentano spesso figure umane e paesaggi del microcosmo sardo e barbaricino, in particolare.
«Antioco Lostia – ha scritto di lui Liliana Cano – ha un grande raccontare di sagre, di feste, di vita semplice e di colori caldi». Ha partecipato a numerose esposizioni ricevendo ovunque premi e riconoscimenti di pubblico e critica. È “accademico benemerito” dell'accademia universale “Guglielmo Marconi” di arte, lettere e scienze di Roma.
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