Sclerosi, nuove linee guida per la diagnosi e la terapia
Macomer, un convegno dell’Aism di Nuoro con la partecipazione di specialisti Il ruolo della struttura complessa di neurologia dell’ospedale San Francesco
MACOMER. La Sardegna ha il primato mondiale della più alta incidenza della sclerosi multipla, un primato poco invidiabile che pone l’esigenza di un percorso diagnostico, terapeutico assistenziale. Su questi temi si sono soffermati ieri a Macomer gli interventi nel corso di un convegno organizzato dalla sezione Aism di Nuoro e patrocinato dal comune, al quale sono intervenuti Liliana Meini, coordinatrice regionale Aism Sardegna, l’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru, la neurologa Simonetta Clemente, direttrice del centro di riabilitazione di Macomer, il medico Giampaolo Brichetto, responsabile dell’area ricerca della Federazione italiana sclerosi multipla, e la psicologa Loredana Sanna della rete psicologi dell’Aism. Il percorso diagnostico, terapeutico assistenziale dell’Aism l’ha presentato da Liliana Meini, la quale ha spiegato che nel 2014 l’associazione ha elaborato le linee guida del percorso per la diagnosi, cura e assistenza. In varie regioni, tra le quali Veneto, Sicilia, Lazio e Tosacana, è stata accolta. «In Sardegna siamo in dirittura d’arrivo – ha spiegato Meini –, l’assessore Arru ha costituito il tavolo tecnico per la definizione dei percorsi. Si procederà ora a individuare numeri e persone nei vari territori per organizzarli integrando l’attività dei centri clinici con i servizi sanitari locali. Le persone colpite e le famiglie chiedono servizi. Il nostro intervento punta a rappresentare i diritti». Dei percorsi di diagnosi, terapia e assistenza e del tavolo tecnico che ne cura l’organizzazione ha parlato l’assessore Arru. Il tavolo è stato costituito con un decreto assessoriale del 23 dicembre 2015. Il tavolo tecnico di lavoro ha il compito di individuare un modello di assistenza basato sulla definizione di un percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale regionale. Il percorso garantirà la cura ottimizzata dei pazienti con sclerosi multipla in quanto integrerà prestazioni sanitarie e sociali territoriali e ospedaliere sotto un’unica regia che dovrebbe garantire alla persona la migliore cura possibile. In provincia di Nuoro svolge un ruolo importante nella cura della malattia la struttura complessa di neurologia dell’ospedale San Francesco, mentre nella cura e recupero dei pazienti il centro di riabilitazione di Macomer è da tempo una presenza fondamentale, se non indispensabile. Lo dirige la neurologa Simonetta Clemente, la quale ha spiegato che si cerca di agevolare il percorso terapeutico riducendo al minimo le liste di attesa. L’accettazione, inoltre, non passa per il Cup, ma è sanitaria. I percorsi terapeutici del centro di riabilitazione sono ambulatoriali e a domicilio, residenziali con ricovero e misti e la durata delle cure varia da 15 a 40 giorni a seconda dei casi.
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