Scuole alberghiere sarde protagoniste della Fiera
Primo concorso “Città di Macomer” alla rassegna degli ovini di fine aprile Pecore e formaggi saranno gli ingredienti della sfida sulla migliore ricetta
MACOMER. Le scuole alberghiere della Sardegna protagoniste per un giorno alla X edizione della Fiera nazionale degli ovini di razza sarda che si terrà a Macomer dal 22 a 24 aprile. Nell’ambito della rassegna, organizzata dall’Assonapa, dall’Ara Sardegna e dal comune di Macomer, è stato inserito il primo Concorso gastronomico “Città di Macomer” legato ai prodotti di filiera degli ovini di razza sarda. Pecore e formaggi pecorini saranno gli ingredienti di una sfida alla migliore ricetta che dovrà avere tra gli ingredienti i prodotti della filiera legata all’allevamento della pecora sarda. Alla sfida hanno già aderito dodici scuole alberghiere che hanno risposto al bando partecipando al concorso. L’idea di una gara gastronomica che metta al centro la carne di pecora e i prodotti dell’agroalimentare legati al settore ovino è dell’assessore alle attività produttive del comune, Rossana Ledda, che è già al lavoro per organizzarla con l’Unione cuochi regione Sardegna e il Consorzio di tutela del pecorino romano. La macchina organizzativa della rassegna zootecnica è già in modo da mesi, ma da fine marzo si è data un’accelerazione ai tempi per arrivare pronti al 22, quando inizierà l’allestimento della manifestazione. In parallelo con la Mostra degli ovini si svolgerà la VII Mostra regionale dell’agroalimentare, al cui interno è inserito il concorso gastronomico che coinvolge le scuole alberghiere. Per finanziare le manifestazioni il comune di Macomer ha stanziato 40 mila euro, che rientreranno dalla vendita dei biglietti, dalle sponsorizzazioni e dalla vendita degli spazi per gli stand delle ditte che esporranno i loro prodotti. Il concorso gastronomico che premierà la migliore specialità preparata con gli ingredienti della filiera ovina è uno dei momenti di richiamo della rassegna. Si svolgerà sabato 23 aprile nell’ultimo dei padiglioni dell’agroalimentare (l’ultimo a sinistra entrando nell’impianto fieristico). Il concorso è patrocinato dal presidente della Regione e Francesco Pigliaru, che sabato 23 aprile sarà a Macomer per premiare le scuole vincitrici. «L’idea è stata trovata interessante – spiega Rossana Ledda – perché coinvolge le scuole e l’agricoltura. Il capo di gabinetto della presidenza, Filippo Canu, l’ha subito portata all’attenzione di Pigliaru». Ricchi i premi messi in palio dal Consorzio del pecorino romano il cui presidente, Salvatore Palitta, ha valutato con interesse un’iniziativa che coinvolge i giovani e ha deciso di investire in premi che andranno alle scuole vincitrici. Il primo premio è di 2500 euro e saranno premiate cinque scuole. Un comune multietnico come Macomer non poteva non coinvolgere gli immigrati africani e cinesi che prepareranno le specialità dei paesi di provenienza con i prodotti di filiera.
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