Scrutatori, Siotto risponde al M5Stelle
NUORO. «Il Movimento 5 Stelle, con il “metodo rivoluzionario” adottato per accogliere del facile consenso tra i nuoresi, si è praticamente attestato alle percentuali di nomina del vecchio consiglio...
NUORO. «Il Movimento 5 Stelle, con il “metodo rivoluzionario” adottato per accogliere del facile consenso tra i nuoresi, si è praticamente attestato alle percentuali di nomina del vecchio consiglio comunale costituito da quel sistema partitico che, a parole, si dice di voler combattere». Graziano Siotto, consigliere comunale di Atene Sarda, risponde al M5S nuorese sulla nomina degli scrutatori di seggio. «Cerchiamo di fare chiarezza sulla nomina diretta da parte della commissione elettorale, come previsto dalla legge, degli scrutatori per il referendum del 17 aprile e la proposta del sorteggio tra i disoccupati nuoresi» dice Siotto.
«Sarebbe semplicemente bastato prendere l’elenco dei nominati scrutatori di seggio per le Europee 2014 e l’elenco dei nominati alle Amministrative 2015. Su 188 nominati alle Amministrative 2015, 78 erano già stati nominati anche per le Europee 2014». «I nominati da questo consiglio comunale ci dicono che su143 nominati per il referendum del 17 aprile, 29 totali son stati nominati anche nella tornate del 2014 e nel triennio 2014-2016». «Quello che deve essere un sacrosanto e condivisibile principio di rotazione tra gli scrutatori, purtroppo però non lo si ottiene neanche con il metodo del sorteggio. Perché di quegli stessi primi 5 nominativi sorteggiati in seduta pubblica dal M5S di Nuoro, ed indicati alla nomina di scrutatrici, il caso ha voluto che 2 su 5, avessero già svolto il ruolo sia alle Europee 2014 sia alle Amministrative 2015».
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