Turbativa d'asta, indagato l'ex sindaco di Orgosolo
Conclusa l'indagine in Procura. Accuse anche per sei ex assessori comunali
NUORO. Quattordici avvisi di conclusione di indagine sono stati notificati oggi dagli agenti del Commissariato di Polizia di Orgosolo (Nuoro), all'ex sindaco del paese barbaricino Dionigi Deledda, a sei ex assessori comunali, quattro impiegati e tre imprenditori, per le presunte irregolarità nell'affidamento dei lavori relativi al rifacimento del campo sportivo comunale Santa Caterina.
Gli indagati devono rispondere di turbativa d'asta, falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici e abuso d'ufficio per avere, in concorso tra loro, turbato le due gare d'appalto per la riqualificazioni degli impianti sportivi del campo e la realizzazione del manto in erba sintetica del campo di calcio attraverso collusioni e mezzi fraudolenti. In particolare, secondo il sostituto procuratore di Nuoro Andrea Vacca, titolare delle indagini, avrebbero proceduto all'affidamento diretto della fornitura e posa del manto erboso senza nessuna gara, pregiudicando la partecipazione di imprese concorrenti.
I lavori erano stati assegnati alla società Mondo Spa di Alba (Cuneo). I fatti sono stati commessi tra il dicembre 2012 e la fine del 2014. L'indagine aveva indotto l'allora sindaco Deledda e l'intera maggioranza a rassegnare le dimissioni il 20 gennaio scorso.
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