Attesa per “Cortes de Veranu” tra canti, musica e tradizione
BITTI. Si procede con le adesioni per “Cortes de Veranu” in calendario per i giorni 23 (festa patronale San Giorno Martire), 24 e 25 aprile. Ultimo giorno per l’accettazione delle richieste degli...
BITTI. Si procede con le adesioni per “Cortes de Veranu” in calendario per i giorni 23 (festa patronale San Giorno Martire), 24 e 25 aprile. Ultimo giorno per l’accettazione delle richieste degli espositori, produttori e associazioni, è martedì presso l'ufficio Cultura (referente Lucia Palmas). «Sono previste una serie di manifestazioni, che metteranno Bitti al centro delle manifestazioni in Sardegna» ha sostenuto il sindaco Giuseppe Ciccolini evidenziando la tradizione con i canti a tenores e di gruppi di ballo e la cavalcata in costume di 30 paesi della Sardegna, previsti circa 100 cavalli. Quindi lo spettacolo Tazenda Duos il nuovo progetto di cultura e canzoni condivise con artisti vari di grosso spessore, che parte col numero zero da Bitti e la serata Deamistade in concerto Show di Nicola Cancedda. «Sono spettacoli di qualità che uniti alle offerte tradizionali dei musei, all’archeologia di Romanzesu, ai prodotti agro-alimentari di eccellenza, oltre alla mostra Bittirex (disosauri), rendono una bella visione d’insieme» ha aggiunto Ciccolini. Mentre si procede nell’organizzazione il sindaco chiede collaborazione, non solo con un modico contributo per chi occupa il suolo pubblico ma anche da parte della comunità nel rendere sempre più accogliente e pulito il paese e sulla raccolta differenziata da parte degli espositori. In questo contesto ha parlato della giornata “Puliamoci Bitti” in programma il 16 aprile, chiamando a raccolta la cittadinanza per una mattinata di volontariato. (b.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
